Il Comune di Salerno ha acceso i riflettori sul futuro della propria costa, delineando i possibili scenari derivanti da due tra i più ambiziosi progetti infrastrutturali della città: l'ampliamento del porto commerciale di via Ligea e la nascita del "Marina di Pastena", lo scalo turistico destinato alla zona orientale. Le valutazioni sono contenute nella proposta del Pad (Piano attuativo di utilizzazione delle aree del demanio marittimo), il documento tecnico-politico firmato dal commissario Vincenzo Panico che regolerà la gestione del litorale nei prossimi anni come riportato dal quotidiano La Città.
Per quanto riguarda il porto commerciale, l'allargamento mira a potenziare le capacità ricettive e logistiche dello scalo di via Ligea, rendendolo competitivo per le grandi navi cargo e da crociera. Di contro, il progetto del Marina di Pastena punta a riqualificare la costa est, offrendo centinaia di nuovi posti barca e servizi turistici, ma sollevando interrogativi sulla modifica delle correnti costiere e sulla gestione del traffico veicolare in una zona già densamente popolata. Il Comune dovrà ora mediare tra queste grandi trasformazioni e la necessità di preservare il delicato equilibrio del litorale salernitano.
Allargamento del porto e Marina di Pastena: Salerno valuta l’impatto
L'adozione del piano è arrivata dopo un forte pressing della Regione Campania, che ne aveva sollecitato l'approvazione con urgenza per allineare la programmazione locale alle direttive regionali. Secondo le analisi condotte dagli uffici tecnici di Palazzo Guerra, entrambi gli interventi avranno un impatto significativo non solo sull'ecosistema marino, ma sulla vivibilità stessa dell'area urbana. Il Pad diventa quindi lo strumento indispensabile per bilanciare lo sviluppo economico legato all'indotto marittimo con la tutela ambientale e la sicurezza dei cittadini.Per quanto riguarda il porto commerciale, l'allargamento mira a potenziare le capacità ricettive e logistiche dello scalo di via Ligea, rendendolo competitivo per le grandi navi cargo e da crociera. Di contro, il progetto del Marina di Pastena punta a riqualificare la costa est, offrendo centinaia di nuovi posti barca e servizi turistici, ma sollevando interrogativi sulla modifica delle correnti costiere e sulla gestione del traffico veicolare in una zona già densamente popolata. Il Comune dovrà ora mediare tra queste grandi trasformazioni e la necessità di preservare il delicato equilibrio del litorale salernitano.

