Salerno, un detenuto del carcere di Fuorni ha dato fuoco alle suppellettili della propria cella. E solo nei giorni scorsi aveva reso inagibile la stanza rompendo il lavabo del bagno e lanciando i pezzi di ceramica taglienti contro il personale accorso.
Detenuto del carcere di Fuorni incendia la cella
“È solo grazie al coraggio dei
poliziotti penitenziari di turno che si è riusciti a salvare il
detenuto marocchino quasi collassato
dall’intossicazione dei fumi prodotti da ciò che aveva dato
fuoco nella propria camera di pernottamento.
Dopodiché, come se il tutto non bastasse, ancora un evento critico procurato dallo stesso detenuto che qualche giorno fa ha aggredito diversi poliziotti penitenziari in ospedale, questa volta il detenuto in questione ha reso
inagibile la propria camera di pernottamento rompendo il lavabo del bagno e lanciando i pezzi di ceramica taglienti contro il personale accorso. Situazione incandescente che merita di essere attenzionata con interventi mirati e risolutivi”, affermano i segretari regionali Osapp
Per il segretario generale Leo Beneduci, “i molteplici
eventi critici sono lo specchio di una situazione critica che necessità di misure idonee e risolutive, che siano da esempio e deterrenti per casi analoghi, affinché soggetti pericolosi come quelli degli eventi di oggi siano gestiti in regime penitenziario idoneo ad
evitare danni. Per Palmieri e Castaldo, come sempre il nostro plauso va a tutte quelle donne e uomini del Corpo di Polizia Penitenziaria in prima linea che ogni giorno
mettendo a repentaglio la propria vita con alto senso del dovere e spirito di abnegazione rispettano con zelo il loro mandato istituzionale”.