Nelle ultime ore di calciomercato in casa Salernitana prende corpo una suggestione che accende l’attenzione dei tifosi e degli addetti ai lavori: Massimo Coda. L’attaccante di proprietà della Sampdoria resta un nome cerchiato in rosso sul taccuino della dirigenza granata e potrebbe rappresentare il colpo finale di una sessione che si avvia ormai alla conclusione come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.
Salernitana, l’ultima tentazione si chiama Coda
Il tempo stringe. Il gong è fissato per lunedì alle 20 e, come spesso accade, le operazioni più delicate rischiano di concentrarsi proprio nelle battute conclusive. In questo scenario si inserisce il profilo di Coda, centravanti esperto, con un curriculum pesante per la categoria e una lunga serie di gol alle spalle. La sua eventuale disponibilità, legata a incastri economici e soprattutto a movimenti in uscita, alimenta una trattativa che per ora resta sul piano delle valutazioni, ma che non è mai stata del tutto accantonata.Il tema centrale resta quello della lista dei 23 calciatori iscrivibili, vero vincolo strutturale di questa fase. Ogni ingresso è subordinato a una cessione e, proprio per questo, l’operazione Coda viene considerata possibile solo in presenza di una uscita nel reparto offensivo o di un sacrificio mirato che liberi spazio. La Salernitana monitora la situazione con attenzione, consapevole che l’innesto di un attaccante con le caratteristiche del giocatore della Sampdoria potrebbe incidere in maniera significativa sul peso offensivo della squadra nella seconda parte di stagione.
Coda rappresenta un profilo diverso rispetto agli attaccanti attualmente in rosa: esperienza, capacità realizzativa, conoscenza profonda del campionato e leadership silenziosa. Non a caso il suo nome circola da settimane come “grande suggestione”, rimasta viva anche quando altre piste sembravano raffreddarsi. Non si tratta di una trattativa semplice, sia per l’ingaggio sia per la necessità di trovare una formula sostenibile, ma la Salernitana non ha mai smesso di tenere aperto il dossier.
Il resto del mercato granata ruota proprio intorno a questi equilibri. In mediana e in difesa ogni mossa è valutata in funzione delle uscite necessarie per restare nei parametri regolamentari, ma è l’attacco il reparto su cui si concentrano le attenzioni maggiori. L’idea di un colpo last minute, capace di alzare il livello e dare nuove soluzioni tattiche all’allenatore, resta sullo sfondo come opzione concreta, seppur complessa.
Il nome di Coda, in questo senso, è il simbolo di un mercato attendista ma non rinunciatario. La dirigenza granata sa che le ultime ore possono aprire spiragli inattesi, soprattutto quando altre società si trovano costrette a rivedere i propri piani. La Sampdoria, dal canto suo, valuta le proprie scelte senza escludere movimenti in extremis, ed è proprio in questo spazio di manovra che la Salernitana prova a inserirsi.
Tutto, inevitabilmente, è rimandato alle ultime ore. Il quadro definitivo si comporrà solo a ridosso della chiusura, quando le uscite chiariranno se esistono le condizioni per l’affondo finale. Fino ad allora, il nome di Massimo Coda resta lì, come un’ipotesi forte e concreta, pronta a trasformarsi nell’ultimo, vero colpo del mercato granata.

