Un messaggio di altruismo che unisce memoria, gentilezza e speranza. A Palidoro, la commemorazione dedicata a Salvo D’Acquisto, Medaglia d’Oro al Valor Militare, si è trasformata in un gesto concreto di vicinanza ai più fragili, raggiungendo i reparti dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. Dopo il momento istituzionale in ricordo dell’eroe che sacrificò la propria vita per salvare 22 civili, l’attenzione si è spostata sui bambini ricoverati, veri protagonisti di una giornata capace di coniugare valori civili e solidarietà autentica.
Niko Peduto, il “supereroe” che porta gentilezza in corsia
A regalare sorrisi e leggerezza è stato Niko Peduto, giovane di Altavilla Silentina conosciuto come Niko Ragnoamico. Indossando il costume di Spider-Man, Peduto ha attraversato i reparti pediatrici come ambasciatore del progetto “Costruiamo Gentilezza”, trasformando l’ospedale in uno spazio di gioco, ascolto e umanità.
Accanto a lui, Pasquale Trabucco, nei panni di Mago Pallino – il Dottore Birichino, ha contribuito a creare un clima di festa, rompendo per qualche ora la routine ospedaliera e offrendo ai piccoli pazienti momenti di spensieratezza condivisa anche con le famiglie.
Il sostegno dell’Unione Insigniti della Repubblica Italiana
L’iniziativa è stata resa possibile grazie all’impegno dell’Unione Insigniti della Repubblica Italiana, coordinata dal vicepresidente nazionale Franco Graziano. Presente una delegazione composta, tra gli altri, dai cavalieri Giovanni Carella, Giacomo Currò e Silvio Scanu, insieme ai luogotenenti Cosimo Corso e Antonino Spadaro.
La collaborazione con il personale sanitario del Bambino Gesù, guidato dal professor Francesco De Peppo, direttore della Chirurgia Pediatrica, ha permesso di coniugare organizzazione e sensibilità, rendendo l’evento sicuro e profondamente significativo.
Giochi, sorrisi e il valore della comunità
A completare la giornata, una donazione di giocattoli destinati ai bambini del presidio di Palidoro, segno tangibile di una rete solidale che non dimentica chi vive percorsi di cura complessi. Un gesto semplice ma carico di valore, capace di rafforzare il legame tra istituzioni, volontariato e comunità.
Il passaggio di Niko Ragnoamico tra le corsie ha lasciato un messaggio chiaro: anche nei luoghi della sofferenza, la gentilezza può diventare una forma di cura e la memoria può trasformarsi in speranza concreta.

