È un
minorenne del
Pallonetto di Santa Lucia ad aver
sparato in
piazza Trieste e Trento. Si tratta di un 17enne, figlio di un pregiudicato della zona che ricade sotto l'influenza del clan Elia come riportato dall'edizione odierna del quotidiano
Il Mattino.Napoli, spara in piazza Trieste e Trento: nei guai un minorenne
I fatti risalgono alla notte tra il 16 e il 17 luglio: nelle scorse ore è stato
arrestato al termine di un'indagine della Polizia di Stato, che lo ha identificato grazie alle testimonianze delle vittime e ai sistemi di videosorveglianza. Il giovanissimo attualmente si trova recluso nel centro di prima accoglienza per i minori dei
Colli Aminei, in attesa delle decisioni della magistratura.
Il 17enne deve rispondere dei i reati di
rapina aggravata, lesioni, porto abusivo di arma in luogo pubblico. Reati gravissimi. Ma ricostruiamo i due episodi che gli vengono contestati dagli inquirenti: l'indagato è stato arrestato su disposizione di un'ordinanza cautelare firmata dal giudice per le indagini preliminari che ha accolto la richiesta del pubblico ministero.
Le rapine
Due raid in poche ore: il primo in via Orazio, la sera del 16 luglio, ha rapinato un 35enne. Ha esploso un colpo di pistola alla gamba sinistra per rubargli lo scooter. Il giorno dopo,
in piazza Trieste e Trento, ha rubato un orologio ad un turista svizzero seduto all'esterno di un bar.
Gli agenti del
commissariato San Ferdinando grazie alle descrizioni offerte dalle vittime nel primo caso e alla visione delle immagini di video sorveglianza del bar, nel secondo, riuscivano a ricostruire le dinamiche criminose occorse e acquisivano elementi integranti di gravi indizi di colpevolezza a carico dell'indagato che, in attesa dell'interrogatorio di garanzia, è stato condotto presso il Centro di Prima Accoglienza ai Colli Aminei.