Sei un appassionato di gambling online ma non hai mai sentito parlare di RTP? Allora ti consigliamo di dare un'occhiata a questo articolo: potresti scoprire che il tuo gioco online preferito non è assolutamente uno dei più convenienti, ma anche imparare a riconoscere i passatempi virtuali che pagano di più o di meno.
La sigla RTP è un acronimo che sta per Return To Player, cioè "ritorno al giocatore". Si tratta di un valore statistico che indica quanto della raccolta generata da un determinato intrattenimento viene restituito ai giocatori attraverso le vincite.
Così, un RTP dell'80% starebbe ad indicare che il gioco, tendenzialmente, restituisce ai giocatori circa l'80% di quanto raccolto.
Semplificando, possiamo affermare che i giochi con RTP elevato, mediamente, "pagano di più" di quelli con RTP basso. Attenzione però: questo non significa che per vincere di più nei casinò virtuali basta scegliere passatempi con RTP prossimo al 100%, ma più semplicemente che un gioco con tale caratteristica tenderà a distribuire premi interessanti e aumenterà le chance di concludere la propria sessione di gioco in attivo (o per lo meno in pari).
Scoprire l'RTP dei singoli giochi in genere è facile. I casinò online autorizzati, cioè in possesso di una regolare concessione rilasciata dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM, o ex-AAMS), devono obbligatoriamente riportare il valore medio dell'RTP per ciascun singolo intrattenimento proposto.
In genere, l'RTP è specificato all'interno del regolamento del gioco (si tratta d'altra parte di un parametro stabilito dalla software house che si occupa dello sviluppo del casinò game). Oltre al valore medio dell'RTP (calcolato come valore teorico al quale il gioco tende considerando un lungo arco di tempo), normalmente è possibile conoscere anche i valori dell'RTP per mese, consultando la sezione delle "vincite per mese" e/o delle "probabilità di vincita" che tutti i portali dedicati al gambling dovrebbero presentare.
Qual è la differenza? Come accennato, il valore standard dell'RTP di un gioco è calcolato come stima su un numero molto elevato di giocate. Quello mensile, invece, tiene conto di un arco di tempo e di un numero di giocate molto minore e, non a caso, spesso si allontana considerevolmente dal valore medio.
Come riportato sul sito dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, i gestori sono tenuti a rispettare valori minimi dell'RTP ben precisi per ciascuna delle principali categorie di giochi in genere presenti all'interno dei casinò online. Questo, per imporre un tetto massimo al margine degli operatori (che in sostanza in nessun caso possono guadagnare più del 20% di quanto speso dagli utenti).
In particolare, l'RTP medio non può essere inferiore al:
- 90%, per i giochi di sorte a quota fissa (come ad esempio la roulette)
- 90%, per i giochi di carte in modalità multi-giocatore (come ad esempio il poker cash game)
- 90%, per i giochi di carte contro il banco (come ad esempio il blackjack)
- 80%, per i giochi di carte in modalità torneo (come ad esempio i tornei di poker)

