Salerno è pronta a ricevere una vasta affluenza di visitatori durante il Ponte del 2 giugno: a dichiararlo Rosaria Chechile, presidente di Salerno Experience Network.
Nel periodo dal 29 maggio al 2 giugno, quattro navi da crociera attraccheranno al porto di Salerno, portando migliaia di crocieristi. A questi si aggiungeranno turisti italiani e stranieri, senza dimenticare i visitatori provenienti dalle aree interne. Questo periodo rappresenta una sorta di prova generale per la stagione turistica estiva, con la necessità di una città pronta ad accogliere e lasciare un'impronta positiva.
Chechile insiste sull'importanza di un impegno collettivo: enti pubblici, operatori privati e cittadini devono collaborare per costruire un’esperienza che invogli i turisti a tornare, puntando su cultura, arte, gastronomia e ospitalità diffusa. Il ponte del 2 giugno diventa dunque un’opportunità per dimostrare il valore della collaborazione tra attività commerciali, operatori turistici e istituzioni nel generare un ciclo virtuoso che rafforzi il tessuto economico-turistico della città.
Ponte del 2 Giugno, Rosaria Chechile: "Salerno si prepara ad accogliere un maggiore flusso di visitatori"
Salerno è pronta a ricevere una vasta affluenza di turisti in occasione del ponte del 2 giugno, che segna un banco di prova cruciale per la città e, al contempo, un'opportunità da sfruttare. Rosaria Chechile, presidente di Salerno Experience Network, un’associazione di promozione sociale che riunisce gli imprenditori del settore turistico, ha sottolineato l'importanza di questo momento per una visione integrata di sviluppo cittadino basata su mobilità, infrastrutture, cultura e sostenibilità economica.Nel periodo dal 29 maggio al 2 giugno, quattro navi da crociera attraccheranno al porto di Salerno, portando migliaia di crocieristi. A questi si aggiungeranno turisti italiani e stranieri, senza dimenticare i visitatori provenienti dalle aree interne. Questo periodo rappresenta una sorta di prova generale per la stagione turistica estiva, con la necessità di una città pronta ad accogliere e lasciare un'impronta positiva.
Chechile insiste sull'importanza di un impegno collettivo: enti pubblici, operatori privati e cittadini devono collaborare per costruire un’esperienza che invogli i turisti a tornare, puntando su cultura, arte, gastronomia e ospitalità diffusa. Il ponte del 2 giugno diventa dunque un’opportunità per dimostrare il valore della collaborazione tra attività commerciali, operatori turistici e istituzioni nel generare un ciclo virtuoso che rafforzi il tessuto economico-turistico della città.

