Nuovo passaggio nella vicenda del restyling del porticciolo di Pastena. L’autorizzazione paesaggistica rilasciata dal Comune di Salerno nel 2012 non può più essere considerata valida nelle condizioni attuali. È quanto emerge dalla nota del Ministero della Cultura, datata 25 maggio, relativa al progetto degli imprenditori Ilardi, da tempo al centro delle contestazioni di associazioni e comitati. Lo riporta l'edizione odierna de Il Mattino.
Salerno, il Ministero chiede integrazioni sul restyling del Porticciolo di Pastena
Il Ministero della Cultura è intervenuto nell’ambito dell’analisi legata alla Procedura di valutazione di impatto ambientale. Nella nota vengono esaminati alcuni aspetti del progetto e viene formulata una richiesta di integrazioni alla Soprintendenza Abap per le province di Salerno e Avellino. Dalla documentazione emerge la necessità di approfondire la relazione paesaggistica, ritenuta non sufficiente rispetto alle valutazioni richieste per l’intervento.
Uno dei punti centrali riguarda l’attuale configurazione dell’area. Secondo quanto indicato, occorre aggiornare lo stato dei luoghi, tenendo conto anche delle trasformazioni più recenti e delle modifiche legate agli eventi naturali che hanno interessato la zona del lungomare. L’obiettivo è consentire un’analisi più aderente alla realtà del contesto paesaggistico e verificare la coerenza del progetto con i valori dell’area sottoposta a vincolo.
Impatti paesaggistici da valutare su un’area più ampia
Il Ministero ritiene inoltre necessario integrare la relazione con una valutazione degli effetti che le trasformazioni previste potrebbero produrre sul paesaggio attuale. L’analisi non dovrebbe limitarsi agli spazi immediatamente vicini al progetto, ma estendersi a un contesto più ampio.
Viene evidenziata, in particolare, l’assenza di un approfondimento sull’inserimento dell’intervento nel paesaggio e sulla sua percezione da altri punti di osservazione, compresa la costiera amalfitana.
Il nodo degli obiettivi di qualità paesaggistica
Proprio la mancanza di un’analisi più dettagliata non consentirebbe, allo stato, di verificare il rispetto degli obiettivi di qualità paesaggistica. Per questo vengono richiesti ulteriori elementi istruttori prima di procedere nella valutazione.
Le proteste di associazioni e comitati
La vicenda resta al centro dell’attenzione pubblica. Nei giorni scorsi si è svolta una nuova manifestazione al porticciolo di Pastena, durante la quale gli attivisti hanno ribadito la propria contrarietà al progetto. Nel corso dell’iniziativa è stato ricordato che il 10 aprile sono state presentate osservazioni insieme a Italia Nostra e ad altre realtà impegnate nel mondo dell’ambientalismo.

