Hanno
cosparso di
liquido infiammabile il portone d'ingresso dell'
Istituto Superiore di Sanità, in viale Regina Elena a
Roma e gli hanno dato fuoco, dandosi poi alla fuga.
Roma, dato alle fiamme il portone dell’Istituto superiore di sanità
I
carabinieri hanno spento le fiamme, limitando i danni. Sono in corso le indagini e i rilievi tecnico scientifici dei militari del Nucleo investigativo di Roma. L'atto incendiario è avvenuto intorno alle 20. Tutte le ipotesi sono al vaglio.
Fino a questo momento non sarebbe arrivata alcuna rivendicazione del gesto, ma non si esclude a livello investigativo un collegamento con l’attività dell’istituto, impegnato ormai da più di un anno nelle decisioni principali sui
lockdown e sui
colori delle
regioni, che comportano la chiusura di determinate attività commerciali, e negli ultimi mesi anche nella campagna vaccinale.
Il commento di Speranza
Il commento del ministro Roberto Speranza con un post su Facebook: "
Sono inaccettabili gli atti intimidatori contro l’Istituto Superiore di Sanità. A Silvio Brusaferro e a tutte le donne e gli uomini dell’ISS va il mio pieno sostegno e la gratitudine per il lavoro straordinario fatto ogni giorno al servizio del Paese. Il nemico è il virus. Non chi si impegna per combatterlo".