Roma,
bruciata una
corona di
fiori davanti alla
targa dedicata alle
vittime dell'
eccidio di
Pietralata, avvenuto nell'ottobre del 1943. Due settimane fa un episodio analogo nello stesso luogo.
"A chi ha bruciato la corona dei martiri del nazi fascismo a Pietralata, diciamo che Ater si è già attivata per ripristinare la targa. Provocate? Noi rilanciamo", lo ha scritto su Facebook il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.
Roma, bruciata corona di fiori dedicata alle vittime dell'eccidio di Pietralata
Bruciata nella notte a Roma una corona davanti alla targa di via del Peperino dedicata ai
martiri del nazi-fascimo, in zona Pietralata a Roma. Annerita anche la targa in cui sono elencati i nomi. Sul posto i poliziotti della Digos e la polizia scientifica per i rilievi. Due settimane fa nello stesso luogo dove la scorsa notte è stata data alla fiamme la corona in onore dei
martiri del
nazifascismo a Roma, era stata incendiata un'altra corona di fiori. Era l'11 aprile e le fiamme, diversamente dalla scorsa notte, non danneggiarono la targa che ricorda l'
eccidio avvenuto a Pietralata nel 1943 quando dieci partigiani furono ammazzati.
Le parole di Nicola Zingaretti
"A chi ha bruciato la corona dei martiri del nazi fascismo a Pietralata, diciamo che Ater si è già attivata per ripristinare la targa. La Regione Lazio realizzerà un murale in onore delle vittime. Stiamo assegnando i locali vuoti alle associazioni e finanzieremo un progetto nelle scuole del quartiere sulla memoria. Provocate? Noi rilanciamo". Lo scrive su Facebook il
presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.