La Roller Salerno torna a chiedere un intervento urgente per poter rientrare al PalaTulimieri, attualmente chiuso in vista di interventi legati alla riqualificazione dell’area sportiva cittadina. Lo storico club di hockey su pista ha inviato una Pec al commissario prefettizio del Comune di Salerno, Vincenzo Panico, sollecitando un incontro e formalizzando la richiesta di proroga nell’utilizzo dell’impianto come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.
La società ha reso pubblica sui propri canali social una sorta di “conto alla rovescia” dei lavori non ancora partiti, sottolineando come, a distanza di giorni dalla riconsegna delle chiavi, l’impianto risulti vuoto e privo di maestranze. Nel frattempo, gli allenamenti sono stati spostati all’aperto, presso l’oratorio gestito dall’associazione Vis Nova a Pontecagnano Faiano, con evidenti difficoltà organizzative per le famiglie costrette a trasferimenti serali lungo la strada Aversana.
La richiesta è stata trasmessa anche ad altri interlocutori istituzionali: al presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, agli assessori regionali competenti e al Rup dell’Agenzia Regionale Universiadi per lo Sport. Informata inoltre la Commissione impianti sportivi del Coni, la Federazione Italiana Sport Rotellistici e il comitato campano.
Il PalaTulimieri, intitolato a Marco Tulimieri, rappresenta dal 1990 il fulcro dell’attività hockeystica cittadina. Con una capienza di circa 700 posti, è l’unico impianto omologato per l’hockey a rotelle in città, pur essendo struttura polivalente. La Roller, affiliata alla federazione da oltre quarant’anni, ha già rinunciato ai campionati di Serie A2 e B e teme ora ripercussioni anche sull’attività giovanile, compreso il torneo Under 11.
Parallelamente, il club ha avviato interlocuzioni con l’amministrazione provinciale per valutare l’utilizzo della palestra dell’Istituto Focaccia, dopo sopralluoghi tecnici già effettuati. Resta però centrale la richiesta di poter tornare, almeno temporaneamente, nella propria sede storica. La decisione ora spetta al commissario prefettizio.
Roller Salerno sfrattata dal PalaTulimieri: appello al commissario
Nella comunicazione, la società evidenzia la necessità di consentire ai circa 200 giovani tesserati di tornare ad allenarsi nella struttura di via Allende, in attesa dell’avvio concreto dei lavori annunciati. Il riferimento è sia agli interventi sullo stadio Stadio Arechi sia, soprattutto, al progetto del nuovo stadio Stadio Volpe, destinato a sorgere nell’area che comprende anche il PalaTulimieri. Secondo il club, l’iter amministrativo relativo al progetto esecutivo del nuovo impianto non sarebbe ancora concluso, circostanza che motiverebbe la richiesta di una proroga temporanea.La società ha reso pubblica sui propri canali social una sorta di “conto alla rovescia” dei lavori non ancora partiti, sottolineando come, a distanza di giorni dalla riconsegna delle chiavi, l’impianto risulti vuoto e privo di maestranze. Nel frattempo, gli allenamenti sono stati spostati all’aperto, presso l’oratorio gestito dall’associazione Vis Nova a Pontecagnano Faiano, con evidenti difficoltà organizzative per le famiglie costrette a trasferimenti serali lungo la strada Aversana.
La richiesta è stata trasmessa anche ad altri interlocutori istituzionali: al presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, agli assessori regionali competenti e al Rup dell’Agenzia Regionale Universiadi per lo Sport. Informata inoltre la Commissione impianti sportivi del Coni, la Federazione Italiana Sport Rotellistici e il comitato campano.
Il PalaTulimieri, intitolato a Marco Tulimieri, rappresenta dal 1990 il fulcro dell’attività hockeystica cittadina. Con una capienza di circa 700 posti, è l’unico impianto omologato per l’hockey a rotelle in città, pur essendo struttura polivalente. La Roller, affiliata alla federazione da oltre quarant’anni, ha già rinunciato ai campionati di Serie A2 e B e teme ora ripercussioni anche sull’attività giovanile, compreso il torneo Under 11.
Parallelamente, il club ha avviato interlocuzioni con l’amministrazione provinciale per valutare l’utilizzo della palestra dell’Istituto Focaccia, dopo sopralluoghi tecnici già effettuati. Resta però centrale la richiesta di poter tornare, almeno temporaneamente, nella propria sede storica. La decisione ora spetta al commissario prefettizio.

