Cronaca

Atrani lancia un concorso di idee per ridisegnare il futuro del borgo: focus su casa, servizi e spazi pubblici

Carla Castellano
Atrani lancia un concorso di idee per ridisegnare il futuro del borgo: focus su casa, servizi e spazi pubblici

Atrani punta sulla rigenerazione urbana per costruire il proprio futuro senza snaturare l’identità del borgo. Con la delibera di Giunta n. 91 del 23 luglio 2026, l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Michele Siravo ha dato mandato all’Area Tecnica di avviare un concorso di idee dedicato alla trasformazione e alla valorizzazione degli spazi esistenti.

L’iniziativa sarà attivata ai sensi dell’articolo 46 del Codice dei contratti pubblici e coinvolgerà professionisti chiamati a proporre soluzioni capaci di recuperare immobili, ruderi e aree urbane oggi prive di una piena funzione pubblica.

Nuove funzioni per immobili e spazi del borgo

L’obiettivo è intervenire sull’esistente, individuando nuovi utilizzi per strutture e spazi che potrebbero diventare luoghi di aggregazione, cultura, sport, inclusione e servizi.

Tra le ipotesi indicate figurano un auditorium o teatro, un museo, percorsi culturali e naturalistici, aree verdi attrezzate e soluzioni abitative rivolte a giovani e anziani.

Il concorso nasce dalla particolare conformazione di Atrani, un centro storico stretto tra montagna e mare dove le possibilità di espansione sono estremamente limitate. La strategia scelta dal Comune è quindi quella di recuperare e rendere nuovamente utili gli spazi già presenti.

Social housing contro lo spopolamento

Uno dei temi centrali del bando riguarda la residenza.

Secondo quanto evidenziato dall’Amministrazione, Atrani e più in generale la Costiera Amalfitana devono fare i conti con una crescente difficoltà di accesso alla casa per famiglie, giovani coppie, anziani e fasce più fragili, anche a causa della forte pressione legata alle attività turistico-ricettive.

Per questo ai partecipanti sarà chiesto di sviluppare proposte innovative di social housing e residenzialità sostenibile, compatibili con il valore storico e paesaggistico del borgo.

L’obiettivo dichiarato è contrastare lo spopolamento e creare condizioni che consentano a chi vive Atrani durante tutto l’anno di continuare a risiedervi.

Tredici criteri per valutare le proposte

Le idee presentate saranno esaminate sulla base di tredici criteri.

Tra gli elementi presi in considerazione figurano la qualità della rigenerazione urbana e paesaggistica, l’accessibilità e l’eliminazione delle barriere architettoniche, la mobilità sostenibile, l’integrazione paesaggistica delle infrastrutture di sosta, la sicurezza e la resilienza del territorio.

Spazio anche alla valorizzazione del patrimonio storico e religioso, con particolare attenzione alla Chiesa del Carmine e alla Chiesa di San Michele Arcangelo, oltre alla tutela dell’identità storica e comunitaria di Atrani.

Premio da 3mila euro per l’idea migliore

Alla proposta giudicata migliore sarà assegnato un premio di 3.000 euro.

L’idea vincitrice entrerà nella disponibilità del Comune e potrà diventare un riferimento per le future scelte di programmazione e progettazione dell’Amministrazione.

Il sindaco Michele Siravo ha spiegato che la sfida consiste nel restituire funzione e vitalità a ciò che Atrani già possiede, senza puntare a nuove espansioni.

“Vogliamo un paese che resti bello, ma soprattutto che resti abitato”, è il principio alla base dell’iniziativa, con l’obiettivo di evitare che il borgo si trasformi esclusivamente in una destinazione turistica priva di comunità residente.

Il bando, con modalità e termini di partecipazione, sarà pubblicato dall’Area Tecnica sul sito istituzionale e all’Albo Pretorio del Comune di Atrani.

Condividi

Leggi anche