Eventi e Cultura

Paestum, un’orchestra formata da mille studenti suona davanti al Tempio di Nettuno per “Music for Freedom”

Alessia Benincasa
Paestum, un’orchestra formata da mille studenti suona davanti al Tempio di Nettuno per “Music for Freedom”
Mille giovani musicisti, provenienti da scuole secondarie a indirizzo musicale e istituti superiori musicali di diverse regioni italiane, si esibiranno insieme l’8 ottobre all’interno del Parco archeologico di Paestum, con il Tempio di Nettuno a fare da sfondo.

Paestum, un’orchestra formata da mille studenti suona davanti al Tempio di Nettuno per “Music for Freedom”

Mille giovani musicisti, provenienti da scuole secondarie a indirizzo musicale e istituti superiori musicali di diverse regioni italiane, si esibiranno insieme l’8 ottobre all’interno del Parco archeologico di Paestum, con il Tempio di Nettuno a fare da sfondo. L’appuntamento rappresenterà il momento conclusivo di “Music for Freedom”, manifestazione organizzata da Bimed, la Biennale delle arti e delle scienze del Mediterraneo, arrivata alla quinta edizione.

Il programma

La rassegna si articolerà nell’arco di quattro giornate, dal 5 all’8 ottobre, e sarà dedicata al tema della libertà. Prima dell’esibizione conclusiva, gli studenti prenderanno parte a lezioni specialistiche, masterclass dedicate ai diversi strumenti e momenti di approfondimento, mentre gli insegnanti seguiranno percorsi formativi.

Durante le serate saranno allestiti contemporaneamente quattro palchi, sui quali si alterneranno Anastasio, Ciro Caravano dei Neri per Caso, i Ladri di Carrozzelle, Paolo Talanca, Antonio Giordano, Angelo Plaitano e Tony Borlotti. A dare il via al concerto conclusivo dell’8 ottobre sarà la Fanfara dei Carabinieri.

«La partecipazione di numerose scuole italiane, insieme a dirigenti, insegnanti e a una grande quantità di studenti, testimonia il desiderio di condividere esperienze, fare musica insieme e costruire una cultura dell’ascolto autentica e consapevole», afferma Andrea Iovino, presidente di Bimed.

Una volta terminata l’esibizione, il Museo archeologico nazionale di Paestum ospiterà la cerimonia di assegnazione del Premio ScriViAmo, riconoscimento dedicato alla scrittura condivisa. All’evento saranno presenti le rappresentanze degli istituti vincitori e gli autori che hanno elaborato gli incipit dei dieci racconti premiati.

La manifestazione è organizzata con il coinvolgimento del Comune di Capaccio Paestum, della Provincia di Salerno, del Parco archeologico di Paestum e Velia, del Comando provinciale dei carabinieri, dell’Università degli Studi di Salerno e di altre realtà presenti sul territorio.
Condividi

Leggi anche