Grande Progetto Fiume Sarno, vertice tra Regione e sindaci: stanziati più di 400 milioni per la protezione del territorio

Ieri, giovedì 24 settembre, presso l’Assessorato all’Ambiente della Regione Campania, si è svolto un incontro con i sindaci dei Comuni appartenenti al bacino del fiume Sarno. Lo riporta SalernoToday.
Al centro del confronto è stato posto il Grande Progetto Fiume Sarno, iniziativa per la quale la Regione Campania ha programmato risorse superiori ai 400 milioni di euro. L’obiettivo è avviare una nuova fase caratterizzata da maggiore condivisione, dialogo e confronto con gli enti locali, in vista della definizione degli interventi destinati alla mitigazione del rischio idraulico e al recupero ambientale.
Nel corso della riunione sono stati presentati gli elementi principali del progetto e sono state raccolte le osservazioni degli amministratori sulle necessità e sulle problematiche presenti nei diversi territori.
Per la Regione Campania, la messa in sicurezza dell’area interessata dal bacino del Sarno costituisce un obiettivo di rilievo strategico. La protezione dei cittadini dei 41 Comuni coinvolti passa anche dalla collaborazione tra le diverse amministrazioni, chiamate a mettere a disposizione le proprie aree per eventuali opere idrauliche indispensabili alla salvaguardia delle popolazioni situate più a valle.
Una prospettiva che, secondo quanto emerso durante l’incontro, deve andare oltre i limiti dei singoli territori comunali e fondarsi su un principio di cooperazione e responsabilità reciproca. L’assessora Claudia Pecoraro e il vicepresidente Mario Casillo hanno evidenziato positivamente la partecipazione dei sindaci e il dialogo avviato durante la riunione. Il confronto proseguirà attraverso ulteriori appuntamenti, dedicati all’approfondimento delle esigenze locali e dei diversi aspetti tecnici e progettuali dell’intervento.
La Regione Campania ribadisce quindi la volontà di procedere nella realizzazione di un’opera considerata centrale per la sicurezza delle comunità e per la salvaguardia dell’ambiente, attraverso un rapporto costante con le amministrazioni del territorio.
Il percorso richiede una responsabilità comune: le decisioni assunte dai singoli Comuni dovranno essere valutate anche in relazione agli effetti sull’intero bacino, considerando che la protezione di ogni area è strettamente collegata alla collaborazione e alle scelte delle altre comunità interessate.
Grande Progetto Fiume Sarno, vertice tra Regione e sindaci: stanziati più di 400 milioni per la protezione del territorio
Ieri, giovedì 24 settembre, presso l’Assessorato all’Ambiente della Regione Campania, si è svolto un incontro con i primi cittadini dei Comuni appartenenti al bacino del fiume Sarno. Alla riunione hanno preso parte l’assessora Claudia Pecoraro e il vicepresidente regionale Mario Casillo, insieme al presidente della Commissione Ambiente del Consiglio regionale Salvatore Flocco, al direttore generale delle Grandi Opere e a una delegazione dell’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino meridionale.Al centro del confronto è stato posto il Grande Progetto Fiume Sarno, iniziativa per la quale la Regione Campania ha programmato risorse superiori ai 400 milioni di euro. L’obiettivo è avviare una nuova fase caratterizzata da maggiore condivisione, dialogo e confronto con gli enti locali, in vista della definizione degli interventi destinati alla mitigazione del rischio idraulico e al recupero ambientale.
Nel corso della riunione sono stati presentati gli elementi principali del progetto e sono state raccolte le osservazioni degli amministratori sulle necessità e sulle problematiche presenti nei diversi territori.
Per la Regione Campania, la messa in sicurezza dell’area interessata dal bacino del Sarno costituisce un obiettivo di rilievo strategico. La protezione dei cittadini dei 41 Comuni coinvolti passa anche dalla collaborazione tra le diverse amministrazioni, chiamate a mettere a disposizione le proprie aree per eventuali opere idrauliche indispensabili alla salvaguardia delle popolazioni situate più a valle.
Una prospettiva che, secondo quanto emerso durante l’incontro, deve andare oltre i limiti dei singoli territori comunali e fondarsi su un principio di cooperazione e responsabilità reciproca. L’assessora Claudia Pecoraro e il vicepresidente Mario Casillo hanno evidenziato positivamente la partecipazione dei sindaci e il dialogo avviato durante la riunione. Il confronto proseguirà attraverso ulteriori appuntamenti, dedicati all’approfondimento delle esigenze locali e dei diversi aspetti tecnici e progettuali dell’intervento.
La Regione Campania ribadisce quindi la volontà di procedere nella realizzazione di un’opera considerata centrale per la sicurezza delle comunità e per la salvaguardia dell’ambiente, attraverso un rapporto costante con le amministrazioni del territorio.
Il percorso richiede una responsabilità comune: le decisioni assunte dai singoli Comuni dovranno essere valutate anche in relazione agli effetti sull’intero bacino, considerando che la protezione di ogni area è strettamente collegata alla collaborazione e alle scelte delle altre comunità interessate.




