Nel gennaio 2025, in località Acquaviva, a pochi metri dal bivio per via Colle del Sole e vicino a un contenitore per la raccolta di vestiti usati, sono stati rinvenuti materiali di demolizione provenienti da lavori di smantellamento di bagni. Si tratta di rifiuti speciali non pericolosi, tra cui frammenti di ceramica, pezzi di vetro, sanitari e un pannello di box doccia, abbandonati all’aperto anziché essere conferiti attraverso i canali ufficiali disponibili nel comune, che da anni offre il servizio porta a porta e la possibilità di smaltimento presso l’isola ecologica.
La Procura della Repubblica ha confermato che il pensionato dovrà presentarsi dinanzi al Giudice Monocratico del Tribunale di Salerno nel prossimo giugno per l’udienza predibattimentale, con l’accusa di abbandono illecito di rifiuti speciali non pericolosi. Gli investigatori hanno precisato che i materiali rinvenuti erano stati lasciati in modo indiscriminato all’intersezione di via Vocitiello, senza alcun rispetto delle procedure previste per il corretto smaltimento, configurando così una violazione delle normative ambientali vigenti.
Rifiuti abbandonati a Roccadaspide, scoperto l’autore
Gli agenti della Polizia Municipale, sotto la direzione di Giuseppe Miano, hanno avviato tempestivamente le indagini per individuare i responsabili. Fondamentali si sono rivelate le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, grazie alle quali è stato possibile identificare l’autore del gesto. Le verifiche hanno portato all’ex Comandante della Polizia Municipale di Roccadaspide, attualmente pensionato.La Procura della Repubblica ha confermato che il pensionato dovrà presentarsi dinanzi al Giudice Monocratico del Tribunale di Salerno nel prossimo giugno per l’udienza predibattimentale, con l’accusa di abbandono illecito di rifiuti speciali non pericolosi. Gli investigatori hanno precisato che i materiali rinvenuti erano stati lasciati in modo indiscriminato all’intersezione di via Vocitiello, senza alcun rispetto delle procedure previste per il corretto smaltimento, configurando così una violazione delle normative ambientali vigenti.

