Il Reddito di emergenza sta aiutando molte famiglie finite sul lastrico a causa dell'emergenza Covid. La misura straordinaria è stata introdotta con il Decreto Rilancio nel 2020 per sostenere i cittadini in difficoltà a causa dell’emergenza epidemiologica Covid e dei lockdown, con un assegno che va da un minimo di 400 fino ad un massimo di 800 euro.
Il Decreto Sostegni approvato a metà marzo ha prorogato per tre mesi il Rem (marzo, aprile e maggio) mentre il Decreto Sostegni bis per altre quattro mensilità (giugno, luglio, agosto e settembre).
L’importo del Reddito di emergenza resta invariato per il 2021, con un assegno che va da un minimo di 400 a un massimo di 800 euro mensili a nucleo familiare in possesso di questi requisiti:
Reddito di emergenza: mensilità in pagamento a giugno 2021
Secondo il calendario Inps il pagamento del Reddito di emergenza per il mese di giugno avverrà a partire dal 15 al 20 giugno 2021:- per la terza mensilità di maggio o meglio per coloro che hanno presentato domanda di Rem all’Inps entro il 30 aprile 2021;
- per la prima mensilità per coloro che hanno presentato domanda entro il 31 maggio 2021.
Reddito emergenza giugno 2021: a chi spetta, importo
- residenza in Italia;
- valore del reddito familiare inferiore ad una soglia pari all’ammontare del beneficio;
- un valore del patrimonio mobiliare familiare con riferimento all’anno 2020 (verificato al 31 dicembre 2020) inferiore a 10.000 euro. Tale soglia è elevata di 5.000 euro per ogni componente successivo al primo e fino a un massimo di 20.000 euro. La soglia e il massimale sono incrementati di 5.000 euro per ogni componente in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza;
- un valore ISEE, attestato dalla DSU valida al momento di presentazione della domanda, inferiore a 15.000 euro.

