Campania

Reati intenzionali e violenti: dalla Regione Campania borse di studio e un fondo a supporto delle vittime

Alessia Benincasa
Reati intenzionali e violenti: dalla Regione Campania borse di studio e un fondo a supporto delle vittime
Reati intenzionali e violenti: la Regione Campania è pronta a pubblicare due bandi regionali riguardo a borse di studio e un fondo a supporto delle vittime

Reati intenzionali e violenti: dalla Regione Campania borse di studio e un fondo a supporto delle vittime

Sono prossimi alla pubblicazione due bandi regionali predisposti in applicazione degli articoli 14 e 15 della Legge Regionale 22 luglio 2025, n. 12, denominata “Testo unico in materia di cultura della legalità e misure di sostegno in favore delle vittime di criminalità. Disposizioni di riordino e abrogazione di norme regionali”. I provvedimenti riguarderanno l’assegnazione di borse di studio e l’attivazione di un fondo di assistenza rivolto alle vittime di reati intenzionali e violenti. La Campania rappresenta la prima Regione italiana ad aver esteso le forme di protezione a tutte le persone vittime di questa tipologia di reati.

Al termine delle attività svolte negli ultimi due mesi, la Cabina di regia regionale incaricata di dare attuazione alle iniziative di sostegno rivolte alle vittime della criminalità organizzata e dei reati intenzionali e violenti ha stabilito le priorità degli interventi da realizzare sul territorio campano.

La struttura era stata costituita il 15 luglio scorso attraverso un Decreto del Presidente della Regione Campania Roberto Fico, sulla base di quanto previsto dall’articolo 7 della Legge, e ha avviato ufficialmente i propri lavori il 28 luglio. La Cabina di Regia ha stabilito requisiti, criteri e procedure per la realizzazione delle due principali misure dedicate alla protezione delle vittime di reati intenzionali e violenti e dei rispettivi familiari:

  • Borse di studio per percorsi scolastici e formativi, finalizzate a sostenere i costi dell’istruzione e della formazione degli studenti frequentanti la scuola dell’infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado, l’Università e i percorsi di formazione professionale.
  • Fondo di sostegno destinato alle vittime di reati intenzionali e violenti.
Le due iniziative saranno disciplinate da altrettanti avvisi pubblici, la cui pubblicazione è prevista a breve. Le relative graduatorie dovrebbero essere disponibili tra la fine di novembre e i primi giorni di dicembre. Sono state inoltre approvate le direttrici operative riguardanti le attività di sensibilizzazione.
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