È stato arrestato, nella giornata di ieri, dalla guardia di finanza il 30enne romano ricercato da quasi due anni perché ritenuto dalla Corte distrettuale della Pennsylvania al vertice di un'organizzazione criminale dedita allo spaccio negli
Stati Uniti di considerevoli quantitativi di marijuana provenienti dal Messico.
È stato arrestato nei pressi del
Colosseo.
Da re del narcotraffico a guida turistica: i dettagli
L'uomo si era sottratto al provvedimento di cattura emesso nel settembre del 2016 al termine di un'indagine della Dea statunitense dalla quale - a quanto reso noto dalla Gdf - era emerso il suo diretto coinvolgimento nella distribuzione di 450 chili di marijuana per un valore di oltre 2,8 milioni di dollari.
Ricercato dall'ufficio
Interpol di Washington, è stato individuato grazie alla quotidiana attività di monitoraggio svolta, sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, dagli specialisti del
Gico (Gruppo Investigazione Criminalità Organizzata) del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Roma, per verificare la presenza nella Capitale di appartenenti a consorterie criminali dedite al narcotraffico.
Le indagini
Analizzando i social, i militari del Gico - in sinergia con il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia della Direzione Centrale della Polizia Criminale e con il II Reparto del Comando Generale della Guardia di Finanza - hanno scoperto che il narcotrafficante lavorava saltuariamente come guida turistica nell'area dei «Fori Imperiali» e, dopo qualche giorno di osservazione, lo hanno arrestato mentre dava
indicazioni ad alcuni turisti americani.