Il Napoli ha trovato in Raspadori un nuovo asso nella manica. L'ex Sassuolo finora non si era mai realmente integrato ai piedi del Vesuvio, ma nelle ultime partite ha trovato uno spazio da protagonista. In un periodo di apnea per il Napoli, Jack ha trovato due gol contro Lazio e Como, costruendo un buon feeling con Lukaku. Che sia finalmente arrivato il momento della sua definitiva consacrazione?
Raspadori Napoli, è scoccata l'ora del "Jack"?
L'avventura di
Raspadori a
Napoli è stata finora altalenante. In pochi momenti è stato un elemento chiave, ritagliandosi spesso uno spazio da
subentrante in grado di spaccare le partite con la sua imprevedibilità. Arrivato al via della
stagione 22/23, si è ritrovato contro l'invincibile concorrenza di
Kvaratskhelia, trascinatore del Napoli scudettato. Jack in quella stagione però trova ben quattro gol in Champions League e una rete allo scadere decisiva contro la
Juventus.
Lo scorso anno è stato semplicemente maledetto, con il
Napoli scudettato che chiude addirittura
decimo.
Raspadori chiude l'annata con cinque gol in Serie A. In questi anni è riuscito spesso a far parte della
Nazionale, con
Spalletti che ha sempre avuto grande stima di lui e sfrutta spesso la sua duttilità. Forse proprio la
duttilità è stata, paradossalmente, l'arma a doppio taglio dell'ex Sassuolo. Per via della sua capacità di giocare in più ruoli, il 25enne non è mai riuscito a
specializzarsi in uno stile di gioco specifico. Il vestito migliore per lui sembra essere la
seconda punta, con cui beneficiare delle sponde di attaccanti piazzati fisicamente come Scamacca e Lukaku.
Ora, a causa della partenza di Kvara e dell'infortunio di
Neres ha nuovamente una buona possibilità per far emergere le sue qualità e con due gol nelle ultime tre partite sembra essere sulla strada giusta.