L'
incendio al
Provveditorato di
Salerno sarebbe stato un vero e proprio
raid mirato. Secondo gli inquirenti, nel mirino c'erano le prove di documenti
falsi presentati da
insegnanti di sostegno.
Falsi insegnanti di sostegno, rogo al Provveditorato per bruciare le prove
Inizialmente si pensava a un atto di
vandalismo. In seguito, secondo quanto riporta il quotidiano Il Mattino, gli elementi emersi avrebbero invece indirizzato le indagini verso una vera e propria
strategia criminale. L'obiettivo? Distruggere
documenti e
incartamenti che attesterebbero una truffa relativa a falsi
docenti di sostegno.
Insomma, mandare in fumo ogni minima prova di un gigantesco
illecito, fatto di
documenti falsi consegnati all'ente, con l'obiettivo di ottenere un'
assunzione come insegnante di sostegno.
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