Maxi sequestro di prodotti contraffatti e fuochi d’artificio illegali in provincia di Salerno: l'operazione condotta dalla Guardia di Finanza ha portato ad un arresto e undici denunce.
Capodanno sicuro in provincia di Salerno: maxi sequestro di fuochi d’artificio illegali
L’attività, coordinata dal
Comando Provinciale delle Fiamme Gialle, rientra in un piano di prevenzione mirato a contrastare la diffusione di prodotti
contraffatti e
pericolosi, soprattutto in un periodo dell’anno caratterizzato da un aumento degli acquisti e dell’uso di articoli pirotecnici.
Le operazioni, predisposte dal Gruppo di
Salerno insieme ai Reparti di
Nocera Inferiore, Cava de’ Tirreni e Amalfi, hanno interessato in particolare il capoluogo e diversi comuni della provincia, tra cui
San Valentino Torio, Nocera Inferiore, Mercato San Severino, Pontecagnano-Faiano e Cava de’ Tirreni.
Gli articoli sequestrati
Nel corso dei controlli sono stati
sequestrati complessivamente oltre
112 mila prodotti contraffatti, più di 41 mila articoli risultati non conformi alle normative nazionali ed europee per la mancanza della
documentazione obbligatoria, oltre a un ingente
quantitativo di materiale pirotecnico detenuto
illegalmente.
In particolare, sono stati rinvenuti più di
85mila articoli esplodenti privi delle necessarie autorizzazioni e di qualsiasi misura di sicurezza, per un contenuto esplosivo netto complessivo superiore ai
330 chilogrammi.
Il bilancio: un arresto e undici denunce
Nel corso delle operazioni è scattato anche un
arresto: un cittadino italiano è stato posto agli
arresti domiciliari con l’accusa di introduzione, vendita o cessione di esplosivi di ogni genere. Altre
undici persone sono state
denunciate all’Autorità giudiziaria per reati che vanno dalla
contraffazione alla
ricettazione, fino alle violazioni del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.