Nuovo rinvio per il processo Shamar sugli sversamenti di idrocarburi nel Vallo di Diano: la sentenza è attesa per febbraio 2026. Otto imputati accusati di inquinamento ambientale. Lo riporta InfoCilento.
Processo Shamar, nuovo rinvio: la sentenza arriverà nel 2026
Era attesa per giovedì 13 novembre, al Tribunale di Lagonegro, la conclusione del primo grado del processo Shamar, nato dalle indagini sugli sversamenti di idrocarburi nel Vallo di Diano. Tuttavia, la necessità di ricostituire il collegio giudicante ha determinato un ulteriore rinvio, il secondo dopo quello registrato in ottobre. La nuova data è stata fissata per febbraio 2026, quando si prevede che il procedimento possa finalmente arrivare alla sentenza.
Al centro del dibattimento ci sono gli sversamenti di sostanze nocive nei terreni compresi tra Sant’Arsenio e Atena Lucana. A processo ci sono otto imputati, accusati principalmente di inquinamento ambientale, dopo che l’ipotesi iniziale di associazione di stampo mafioso è stata esclusa. La corte dovrà valutare anche la requisitoria del pubblico ministero Montemurro, che ha avanzato richieste di condanna particolarmente pesanti. L’inchiesta è stata condotta dai carabinieri della Compagnia di Sala Consilina e ha preso avvio da una telefonata intercettata, elemento che ha poi indirizzato le verifiche portando all’apertura del fascicolo giudiziario.

