Il centro di Roma Capitale è deserto nella prima sera di coprifuoco. Da Campo de' Fiori a Piazza del Popolo, da Piazza di Spagna a Ponte Milvio. Dalla mezzanotte, nella Città Eterna entrerà in vigore la prima notte di coprifuoco, imposto in tutto il territorio del Lazio.
Coprifuoco nella Città Eterna: strade deserte
Mancano poche ore ma già in serata le
strade sono
deserte, si sente solo il rumore di passi. Intorno, lungo
via del Corso,
via dei Fori Imperiali e il
Lungotevere, i mezzi delle
forze dell'ordine,
vigili urbani,
Polizia e
Carabinieri. A partire da stanotte, dalle ore
24 fino alle
5 del
giorno seguente, sono vietati gli spostamenti salvo
comprovate necessità, di
lavoro e di
salute.
E il frastuono della spensierata
movida romana sembra almeno per ora un
ricordo lontano. Il provvedimento del governatore
Nicola Zingaretti come prima misura per contenere i contagi di
Coronavirus, visti i dati sull'
andamento della
pandemia, oggi
1389 i
nuovi positivi nel
Lazio, di cui
605 a
Roma.
Coprifuoco: le proteste dei commercianti romani
Stasera i
commercianti romani hanno manifestato contro il coprifuoco. A
Campo de' Fiori i gestori di alcuni
ristoranti e
locali hanno
chiuso in
anticipo. "
Questo provvedimento per noi è il colpo finale, abbiamo perso almeno il 70 per cento di fatturato – ha spiegato un commerciante a Fanpage.it –
chi parla di movida a Campo de' Fiori probabilmente non ci è venuto di recente, perché la piazza è da tempo semivuota, soprattutto nell'ultimo periodo".
Al
Pigneto, dove la
Polizia ha identificato alcune persone, una quindicina di commercianti sono scesi in strada con uno striscione. "
Chiudere a mezzanotte senza una ragione, non so che fare. Mi trovo ogni giorno a dover incitare i dipendenti, che sono completamente scoraggiati per la grave situazione che stiamo vivendo".
Il sito del Ministero della Salute