Torna il Premio San Sebastiano 2026: l'evento autunnale nella suggestiva Certosa di Padula annunciato dall'associazione San Sebastiano Martire durante la cerimonia di maggio 2026 al Senato.
Il Premio San Sebastiano, che nella precedente edizione del 2025 ha coinvolto rappresentanti delle Polizie Locali, delle Forze dell’Ordine e degli Enti di Misericordia sotto l’alto patrocinio della Confraternita Nazionale di Firenze nel Comune di Sant’Arsenio, si sposta quest’anno a Padula. Qui saranno accolti i sindaci e i rappresentanti degli enti associativi delle località legate alla devozione per San Sebastiano, il santo noto per il suo doppio martirio.
La presidenza del Premio San Sebastiano è stata affidata a Monsignor Angelo Spinillo, già Vescovo della Diocesi di Teggiano-Policastro e presidente onorario dell'Associazione. L'annuncio ufficiale è stato dato il 16 marzo a Via Fani e successivamente a Palazzo Madama dai rappresentanti dell'Associazione San Sebastiano, confermando così lo svolgimento dell'edizione 2026 presso la Certosa di Padula. L'evento sarà arricchito dalla Mostra Itinerante "San Sebastiano sul Martirio", già parte del Piano Cultura della Regione Campania e inserita tra gli eventi culturali di grande rilievo che negli anni scorsi hanno toccato diverse comunità della regione.
In questa edizione, si stanno stabilendo collaborazioni significative con l'Associazione "Domenico Ricci", rappresentata dal figlio Francesco Ricci, per coinvolgere gli eredi delle vittime dell'attentato di Via Fani. Saranno dunque presenti i familiari di Oreste Leonardi, Domenico Ricci, Raffaele Iozzino, Giulio Rivera e Francesco Zizzi. Il prestigioso riconoscimento sarà attribuito anche agli eredi delle vittime del terrorismo. Inoltre, vi parteciperanno diversi sindaci con indosso la fascia tricolore, provenienti dalle comunità in cui viene venerato San Sebastiano. L'iniziativa è stata sottoposta per approvazione a Monsignor Antonio De Luca, Vescovo della diocesi ospitante, e sarà preceduta da una conferenza stampa prevista per giugno 2026.
Tra gli enti locali coinvolti nell’organizzazione dell'evento figurano numerosi comuni campani: Padula (SA), Casalbuono (SA), Sala Consilina (SA), Sant’Arsenio (SA), San Pietro al Tanagro (SA), Montano Antilia (SA), Salvitelle (SA), Controne (SA), Sacco (SA), Gragnano (NA), Visciano (NA), Lauro (AV), San Paolo Belsito (NA), Marigliano (SA), Brusciano (NA), Avella (SA), Aiello del Sabato (AV), Salza Irpina (AV), Montefusco (AV), Amalfi (SA), Tramonti (SA), oltre alle città di Salerno, Napoli, Benevento, Avellino e Caserta.
Torna il Premio San Sebastiano 2026: l'evento autunnale nella suggestiva Certosa di Padula
L'Associazione San Sebastiano Martire, durante la cerimonia di maggio 2026 al Senato, che ha commemorato le vittime del terrorismo in occasione dell'anniversario del ritrovamento del corpo di Aldo Moro in via Caetani, ha annunciato il prestigioso evento che si svolgerà in Campania. In particolare, la cornice scelta per la nuova edizione è la splendida Certosa di San Lorenzo a Padula dove l'appuntamento è fissato per la fine di ottobre 2026.Il Premio San Sebastiano, che nella precedente edizione del 2025 ha coinvolto rappresentanti delle Polizie Locali, delle Forze dell’Ordine e degli Enti di Misericordia sotto l’alto patrocinio della Confraternita Nazionale di Firenze nel Comune di Sant’Arsenio, si sposta quest’anno a Padula. Qui saranno accolti i sindaci e i rappresentanti degli enti associativi delle località legate alla devozione per San Sebastiano, il santo noto per il suo doppio martirio.
La presidenza del Premio San Sebastiano è stata affidata a Monsignor Angelo Spinillo, già Vescovo della Diocesi di Teggiano-Policastro e presidente onorario dell'Associazione. L'annuncio ufficiale è stato dato il 16 marzo a Via Fani e successivamente a Palazzo Madama dai rappresentanti dell'Associazione San Sebastiano, confermando così lo svolgimento dell'edizione 2026 presso la Certosa di Padula. L'evento sarà arricchito dalla Mostra Itinerante "San Sebastiano sul Martirio", già parte del Piano Cultura della Regione Campania e inserita tra gli eventi culturali di grande rilievo che negli anni scorsi hanno toccato diverse comunità della regione.
In questa edizione, si stanno stabilendo collaborazioni significative con l'Associazione "Domenico Ricci", rappresentata dal figlio Francesco Ricci, per coinvolgere gli eredi delle vittime dell'attentato di Via Fani. Saranno dunque presenti i familiari di Oreste Leonardi, Domenico Ricci, Raffaele Iozzino, Giulio Rivera e Francesco Zizzi. Il prestigioso riconoscimento sarà attribuito anche agli eredi delle vittime del terrorismo. Inoltre, vi parteciperanno diversi sindaci con indosso la fascia tricolore, provenienti dalle comunità in cui viene venerato San Sebastiano. L'iniziativa è stata sottoposta per approvazione a Monsignor Antonio De Luca, Vescovo della diocesi ospitante, e sarà preceduta da una conferenza stampa prevista per giugno 2026.
Tra gli enti locali coinvolti nell’organizzazione dell'evento figurano numerosi comuni campani: Padula (SA), Casalbuono (SA), Sala Consilina (SA), Sant’Arsenio (SA), San Pietro al Tanagro (SA), Montano Antilia (SA), Salvitelle (SA), Controne (SA), Sacco (SA), Gragnano (NA), Visciano (NA), Lauro (AV), San Paolo Belsito (NA), Marigliano (SA), Brusciano (NA), Avella (SA), Aiello del Sabato (AV), Salza Irpina (AV), Montefusco (AV), Amalfi (SA), Tramonti (SA), oltre alle città di Salerno, Napoli, Benevento, Avellino e Caserta.

