Un’assemblea per dire “no” alla riqualificazione del Porticciolo di Pastena. L’appuntamento è fissato per domenica 1 marzo alle ore 17, direttamente nell’area del Porticciolo di Pastena, dove cittadini e comitati si riuniranno per esprimere contrarietà al progetto. A promuovere l’iniziativa è il gruppo “Giù le mani dal Porticciolo”, che attraverso i social ha ribadito le proprie perplessità sull’intervento previsto.
Le critiche al progetto
Secondo i promotori dell’assemblea, una vera riqualificazione dovrebbe restituire spazi pubblici e rafforzare il legame tra quartiere e mare.
Il porto, così come concepito, viene invece definito “un corpo estraneo” in un contesto già fortemente urbanizzato. Tra i punti contestati:
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la sottrazione della piazza sul mare e delle spiagge pubbliche;
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la presenza di una lunga cortina di box auto che separerebbe il porto dal quartiere;
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una passeggiata che, secondo il gruppo, limiterebbe la visuale verso banchine e parcheggi.
Per i cittadini contrari, l’opera rischierebbe di isolare l’area anziché integrarla con il tessuto urbano.
“Le città devono unire, non dividere”
Nel messaggio diffuso online, il comitato richiama anche una celebre frase di Renzo Piano: "Le città devono essere luoghi di incontro, non di separazione".
Secondo i promotori, la narrazione di maggiore accessibilità non troverebbe riscontro nel progetto attuale, che – a loro avviso – finirebbe per alterare l’identità del quartiere e ridurre gli spazi realmente fruibili. L’assemblea pubblica rappresenterà un momento di confronto aperto, in attesa di sviluppi sul futuro del Porticciolo.

