A Salerno riemerge il dibattito sul porto di Pastena, il cui progetto prevede un ampliamento della struttura commerciale a scapito del Porticciolo, già oggetto in passato di forti contestazioni da parte della comunità locale. La proposta, presentata recentemente al Ministero dell’Ambiente, ha riacceso la mobilitazione di residenti e associazioni sportive, che denunciano l’impatto ambientale e culturale dell’intervento.
L’associazione esprime preoccupazione per le condizioni del fronte mare e delle strutture sportive, spesso trascurate dalle istituzioni. “Mentre a Salerno continua il progressivo degrado della costa, a poche centinaia di metri dal Porticciolo, si discute di un ampliamento del porto commerciale”, si legge in un comunicato Facebook di Zona Orientale Rugby Popolare Salerno. “Le poche strutture sportive esistenti versano in condizioni pietose, e davvero si pensa che la creazione dell’ennesimo porto turistico possa risolvere questa situazione?”
In risposta al progetto, l’associazione invita la cittadinanza a partecipare a un’assemblea pubblica di confronto, fissata per domenica 1° marzo alle ore 12, proprio al Porticciolo. L’iniziativa si propone di discutere il futuro del borgo marinaro, sottolineando l’importanza di tutelare spazi pubblici, identità storica e attività sportive.
Pastena, polemica sul progetto del porto
Il Porticciolo rappresenta per molti un bene comune e un simbolo identitario del borgo marinaro. Proprio qui, tra il 2012 e il 2014, il Comitato “Giù le mani dal Porticciolo” promosse la manifestazione “Porticciolo senza Frontiere”, con tornei di beach rugby e altre iniziative di valorizzazione dello spazio pubblico. L’associazione Zona Orientale Rugby Popolare Salerno ha deciso di celebrare questo patrimonio anche sui propri completini da gioco, inclusi quelli dei più piccoli, i MiniZeta, come segno di continuità e rispetto delle tradizioni locali. Anche quest’anno, sulla spiaggia libera del Porticciolo, si è svolta la Vampa di Sant’Antuono, evento che unisce memoria e socialità.L’associazione esprime preoccupazione per le condizioni del fronte mare e delle strutture sportive, spesso trascurate dalle istituzioni. “Mentre a Salerno continua il progressivo degrado della costa, a poche centinaia di metri dal Porticciolo, si discute di un ampliamento del porto commerciale”, si legge in un comunicato Facebook di Zona Orientale Rugby Popolare Salerno. “Le poche strutture sportive esistenti versano in condizioni pietose, e davvero si pensa che la creazione dell’ennesimo porto turistico possa risolvere questa situazione?”
In risposta al progetto, l’associazione invita la cittadinanza a partecipare a un’assemblea pubblica di confronto, fissata per domenica 1° marzo alle ore 12, proprio al Porticciolo. L’iniziativa si propone di discutere il futuro del borgo marinaro, sottolineando l’importanza di tutelare spazi pubblici, identità storica e attività sportive.

