Pontecagnano, la Festa della Musica unisce archeologia, danza e realtà virtuale
L'iniziativa è promossa dalla Direzione regionale Musei nazionali Campania e finanziata dalla Direzione generale Spettacolo nell'ambito del programma del Ministero della Cultura per il sostegno alle attività di spettacolo dal vivo nei luoghi della cultura.Il progetto, per la direzione artistica di Claudio Malangone, è realizzato in collaborazione con Circuito Campano della Danza e si avvale del supporto del Comune di Padula, del Comune di Pontecagnano Faiano, del Comune di Sala Consilina e della Comunità Montana Vallo di Diano.
"L'Oltre" si configura come un percorso multidisciplinare che attraversa territori di confine e di passaggio, luoghi che nei secoli hanno favorito incontri, scambi e contaminazioni culturali. Protagonisti del progetto sono siti di grande rilevanza storico-culturale: la Certosa di San Lorenzo a Padula, simbolo del tempo lento e della spiritualità monastica; il Museo archeologico nazionale di Sala Consilina, punto nevralgico del Vallo di Diano, storicamente un crocevia tra il Tirreno e lo Ionio; il Museo archeologico nazionale di Pontecagnano, che, insieme al suo Parco archeologico, testimonia antiche storie di vita e contatti culturali nell'Agro Picentino.
In questi spazi, custodi di memorie antiche e identità stratificate, la danza contemporanea si fa strumento di interpretazione e riscrittura del patrimonio, offrendo al pubblico un'esperienza immersiva e multisensoriale. Le performance site-specific, affidate a coreografi e compagnie di rilievo nazionale e internazionale, dialogano con architetture e collezioni, mentre le tecnologie digitali – dalla scansione 3D all'Intelligenza Artificiale – animano dettagli artistici e reperti archeologici, generando nuove forme di narrazione. Elemento distintivo del progetto è, infatti, l'integrazione tra spettacolo dal vivo e dimensione virtuale: attraverso digital mapping, ambienti immersivi e dispositivi VR, il pubblico potrà vivere un'esperienza ibrida che supera i limiti dello spazio e del tempo, ampliando l'accessibilità al patrimonio anche sotto il profilo sensoriale e cognitivo.
Interverranno la direttrice del Museo, Serena De Caro, il sindaco di Pontecagnano Faiano, Giuseppe Lanzara, l'assessora alle Politiche Culturali, Roberta D'Amico, il direttore artistico della rassegna, Claudio Malangone.
Ingresso gratuito al Museo dalle ore 19.00. La serata si concluderà con una wine experience al piano terra del Museo
Il programma degli spettacoli:
-
Ore 19:30 e 20:00 | SOTTO LO STESSO CIELO DI OCRA (Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria)
-
Concept e coreografia: Claudio Malangone | Interprete: Adriana Cristiano | Violoncello: Marco di Palo (musiche di Schubert) | Virtual Reality: I Monaci Digitali.
-
La performance: Un'esperienza ibrida focalizzata sulla celebre tomba a camera dipinta "della donna con l'ombrellino" (scoperta a Pontecagnano nel 2017 e ricostruita nei sotterranei). Indossando i visori VR, gli spettatori vedranno il monumento esattamente com'era al momento dello scavo archeologico. La danza darà vita all'eterna lotta dell'uomo contro il tempo, e l'esibizione si concluderà con una visita guidata guidata nei sotterranei del museo.
-
Nota per il pubblico: I posti sono limitati. È necessario prenotare il proprio turno di accesso (Gruppo 1 ore 19:30 / Gruppo 2 ore 20:00) inviando un messaggio WhatsApp al numero 370.1678150.
-
-
Ore 20:30 | VARCO & PRE-GIUDIZIO (Ingresso gratuito fino a esaurimento posti)
-
VARCO (Compagnia Kidarte): Coreografato da Luigi Aruta e interpretato da sette ballerini, lo spettacolo esplora la potenza della vulnerabilità e dell'apertura verso l'altro, trasformando l'azione del superare un confine interiore in una frequenza collettiva di reciproco affidamento.
-
PRE-GIUDIZIO (UDA Company): Con le coreografie di Ilenia Rossi (in collaborazione con SDF), l'esibizione mette in scena corpi incatenati da visioni distorte e opinioni invisibili. Ogni gesto si trasforma in una drammatica lotta di resistenza contro le catene del pensiero precostituito e i condizionamenti sociali.
-

