È stata effettuata questa mattina l'operazione di
bonifica delle aree di
Via Magellano e
Via Flavio Gioia interessate, nelle scorse ore, dal fenomeno dell’uccisione di animali mediante l’utilizzo di
esche o
bocconi avvelenati nella città di
Pontecagnano Faiano. L’iniziativa fa seguito all’
ordinanza sindacale, la numero 54, emessa da
Giuseppe Lanzara il 1 agosto che ha disposto che i cani presenti nelle zone sopracitate fossero tenuti al
guinzaglio e muniti di
museruola.
Avvelenamento di animali a Pontecagnano: le operazioni di bonifica
Gli agenti della
Stazione locale dei
Carabinieri, diretti dal Comandante
Fabio Laurentini, unitamente al
Nucleo Cinofilo Antiveleno dei
Carabinieri Forestali di
San Cipriano Picentino, coordinati dal
Maresciallo Ordinario Giovanni Saviello, hanno condotto un intervento teso a rinvenire la presenza, sul territorio, di
sostanze tossiche irresponsabilmente e cinicamente distribuite per sopprimere le
bestiole.
La prescrizione determinava, inoltre, che fossero esposti dei
cartelli indicanti il
divieto di far
accedere animali di qualunque specie in tutti i
luoghi in cui fossero stati rinvenuti
bocconi ed
esche sospette, sino alla conoscenza dell’esito negativo delle analisi. Il documento è stato, infine, inviato al Prefetto di
Salerno per l’eventuale successiva attivazione di un Tavolo di coordinamento sulla questione.
Cani uccisi a Pontecagnano: le parole del sindaco Lanzara
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Atti ignobili come questo vanno perseguiti legalmente perché essi attentano tanto alla vita degli animali quanto alla pubblica incolumità delle persone. Rispettare il territorio, e tutte le specie che lo popolano, è un atto di civiltà che non possiamo eludere. Un sentito ringraziamento ai Carabinieri di Pontecagnano Faiano e di San Cipriano Picentino, alla Polizia Municipale che ha effettuato i primi sopralluoghi e all’Asl, che sta lavorando per fornire dati certi sui fatti accaduti.
Un plauso, infine, alle decine di cittadini che hanno denunciato le uccisioni, contribuendo così a rendere possibile un lavoro di squadra che porterà senz’altro al nome del o degli autori di questa bestialità. La città è di tutti: procediamo insieme per proteggerla dalla cattiveria, dal degrado e dalle brutture di uomini senza scrupoli”, ha affermato con rammarico il
Sindaco Giuseppe Lanzara.
L'ordinanza sindacale n°54
Il sito del Ministero della Salute