A Polla resta complessa la situazione economico-lavorativa dei trenta dipendenti del Consorzio Unico di Bacino delle province di Napoli e Caserta assegnati al sito dismesso di Costa Cucchiara come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Le maestranze, tutte native del Vallo di Diano ed ex dipendenti della fallita società Ergon, continuano a subire una grave e sistematica erogazione a singhiozzo delle proprie competenze salariali.
Trascorsi lunghi periodi privi di retribuzione prima dell'avvio dei progetti regionali di riassorbimento, le trenta famiglie vivono ormai in uno stato di forte precarietà finanziaria. Per spezzare l'impasse e pretendere l'erogazione immediata degli arretrati, i lavoratori stanno valutando di investire direttamente della vertenza il presidente della Regione Campania, Roberto Fico.
Le maestranze, tutte native del Vallo di Diano ed ex dipendenti della fallita società Ergon, continuano a subire una grave e sistematica erogazione a singhiozzo delle proprie competenze salariali.
Polla, emergenza stipendi alla discarica di Costa Cucchiara:
Nonostante l'impegno costante profuso nella gestione e manutenzione del sito ambientale pollese, la platea di lavoratori registra il blocco improvviso dei pagamenti, rimanendo nuovamente priva di due intere mensilità dopo una temporanea regolarizzazione avvenuta nei mesi scorsi.Trascorsi lunghi periodi privi di retribuzione prima dell'avvio dei progetti regionali di riassorbimento, le trenta famiglie vivono ormai in uno stato di forte precarietà finanziaria. Per spezzare l'impasse e pretendere l'erogazione immediata degli arretrati, i lavoratori stanno valutando di investire direttamente della vertenza il presidente della Regione Campania, Roberto Fico.

