«Abbiamo assistito all'ennesimo consiglio comunale durante il quale il primo cittadino di Agropoli ha dato dimostrazione di essere tenuto sotto scacco da parte della maggioranza. Le sue parole sugli assenti, poi, sono particolarmente pesanti e denotano paura, stanchezza e tanta tanta rabbia repressa». Così il consigliere provinciale e coordinatore Cilento Nord di Fratelli d'Italia, Modesto Del Mastro, sulla situazione politica in cui versa la città di Agropoli.
Del Mastro, poi, dice la sua anche sul voto inerente il bilancio: «Non c'erano i numeri e si è reso necessario interpellare il consigliere Rosario Bruno affinché fosse presente dato che inizialmente non lo era. Quando si arriva a questi mezzucci, è palese come si sia giunti al capolinea, ma evidentemente il primo cittadino non riesce a capirlo».
Infine, un passaggio su Michele Pizza, che ha scelto di passare in minoranza. «Capisco la sua scelta, maturata dopo una lunga riflessione. Sono e siamo certi che saprà adesso fornire alla città il prezioso contributo necessario, aiutando la già ottima opposizione in quello che sarà un anno, qualora l'amministrazione dovesse andare avanti, di certo non facile. Le porte del partito che rappresento sono aperte – conclude – insieme a chi è altrettanto critico si possono iniziare a gettare le basi per il futuro»
Polemiche ad Agropoli dopo il consiglio comunale: Del Mastro contro il sindaco Mutalipassi
«Un sindaco non può sottostare così tanto ad un gruppo di consiglieri i quali, legittimamente, hanno deciso di esprimere il proprio dissenso in maniera dirompente, scegliendo di non presentarsi in aula. - ha aggiunto il consigliere - Non può, inoltre, chiamarli disertori anche perché non sarebbe la prima volta che si concretizza un episodio simile e dunque non può puntare il dito».Del Mastro, poi, dice la sua anche sul voto inerente il bilancio: «Non c'erano i numeri e si è reso necessario interpellare il consigliere Rosario Bruno affinché fosse presente dato che inizialmente non lo era. Quando si arriva a questi mezzucci, è palese come si sia giunti al capolinea, ma evidentemente il primo cittadino non riesce a capirlo».
Infine, un passaggio su Michele Pizza, che ha scelto di passare in minoranza. «Capisco la sua scelta, maturata dopo una lunga riflessione. Sono e siamo certi che saprà adesso fornire alla città il prezioso contributo necessario, aiutando la già ottima opposizione in quello che sarà un anno, qualora l'amministrazione dovesse andare avanti, di certo non facile. Le porte del partito che rappresento sono aperte – conclude – insieme a chi è altrettanto critico si possono iniziare a gettare le basi per il futuro»

