Il Consiglio comunale di Agropoli approva il Bilancio e l’amministrazione guidata dal sindaco Roberto Mutalipassi resta in piedi. Tuttavia, il voto ha evidenziato una frattura politica profonda, destinata a incidere sugli equilibri futuri. Più che un passaggio tecnico, la seduta si è trasformata in un vero banco di prova politico.
Decisivo il ruolo di Rosario Bruno
Determinante, secondo diverse letture politiche, il contributo del consigliere Rosario Bruno. La sua presenza e la scelta di non opporsi hanno consentito di evitare la caduta dell’amministrazione in un momento delicato.
Una posizione che ha pesato sull’esito finale, garantendo numeri sufficienti al sindaco.
Pizza passa all’opposizione
Sul fronte opposto, il consigliere Michele Pizza ha mantenuto la linea annunciata, votando contro il Bilancio e formalizzando il proprio passaggio all’opposizione.
Una scelta netta, che contribuisce a ridefinire gli equilibri all’interno del Consiglio comunale.
Agropoli Oltre resta fuori dal voto
Nessun accordo tra il sindaco e il gruppo Agropoli Oltre, che ha scelto di non partecipare alla votazione.
Una decisione ufficialmente motivata da ragioni personali, ma che nel dibattito politico locale viene letta come un segnale chiaro di distanza dall’attuale assetto amministrativo.
Tensioni interne e richieste politiche
Il voto ha fatto emergere anche dinamiche interne alla maggioranza e alle aree di sostegno, con alcuni consiglieri pronti a rivendicare maggiore spazio politico e ruoli più rilevanti.
Un clima che lascia intravedere possibili nuovi scenari in vista delle prossime elezioni.
Scontro acceso in aula
Durante la seduta si è registrato anche un confronto acceso, con interventi critici su diversi temi amministrativi, dalla gestione delle partecipate fino alla questione dei finanziamenti. Segno di un clima politico sempre più teso.
Il sindaco: “Mi sento rieletto”
A chiudere il Consiglio, le parole del sindaco Mutalipassi, che ha rivendicato il risultato politico ottenuto: “Mi sento di nuovo rieletto oggi”.
Una dichiarazione che evidenzia il sollievo per aver superato un passaggio cruciale, ma che allo stesso tempo certifica la portata politica del voto.
Verso una nuova fase politica
L’approvazione del Bilancio segna dunque un punto di svolta per Agropoli: l’amministrazione resta in carica, ma il quadro politico appare tutt’altro che stabile.
Tra divisioni, nuovi posizionamenti e tensioni interne, il percorso verso le prossime elezioni si preannuncia già complesso.

