Venerdì 27 marzo il Comune di Serre ha conferito la cittadinanza onoraria post-mortem a Giuseppe Zito, per la sua azione umana ed eroica. Un riconoscimento che celebra il coraggio e l’umanità di un uomo che, durante il tragico incendio della fabbrica Triangle di New York del 25 marzo 1911, non esitò a mettere a rischio la propria vita per salvare quella di numerose operaie. Un gesto di straordinario altruismo che ancora oggi rappresenta un simbolo universale di solidarietà e responsabilità verso gli altri.
"Con coraggio e altruismo, continuò a far funzionare l’ascensore portando in salvo quante più persone possibile, fino a quando le condizioni lo resero impossibile. Il suo nome è ancora oggi ricordato negli Stati Uniti come simbolo di sacrificio e umanità." ha aggiunto il primo cittadino.
"Con il conferimento della cittadinanza onoraria, il primo post mortem, Serre riconosce ufficialmente il valore di un uomo che ha reso grande la sua terra anche lontano da casa. Non è solo un atto simbolico. È un gesto di memoria. È un ponte tra passato e presente. - ha concluso Opramolla - Ricordare Giuseppe Zito significa ricordare tutte le vittime di quella tragedia, ma anche rinnovare ogni giorno l’impegno per la sicurezza sul lavoro, per i diritti e per la dignità di ogni persona. Un esempio che continua a vivere. Una storia che non dobbiamo dimenticare."
Serre, conferita la cittadinanza onoraria post-mortem a Giuseppe Zito
"Ci sono storie che attraversano il tempo… e continuano a parlarci. Oggi la comunità di Serre rende omaggio a uno dei suoi figli più coraggiosi: Giuseppe Zito. Emigrato a New York agli inizi del ‘900, Zito fu protagonista di un gesto eroico durante il tragico incendio della Triangle Shirtwaist Factory del 25 marzo 1911. In quei momenti drammatici, mentre il fuoco divorava ogni via di fuga, scelse di non scappare. Scelse di restare. Di aiutare. Di salvare vite." ha commentato il sindaco Sindaco Antonio Opramolla."Con coraggio e altruismo, continuò a far funzionare l’ascensore portando in salvo quante più persone possibile, fino a quando le condizioni lo resero impossibile. Il suo nome è ancora oggi ricordato negli Stati Uniti come simbolo di sacrificio e umanità." ha aggiunto il primo cittadino.
"Con il conferimento della cittadinanza onoraria, il primo post mortem, Serre riconosce ufficialmente il valore di un uomo che ha reso grande la sua terra anche lontano da casa. Non è solo un atto simbolico. È un gesto di memoria. È un ponte tra passato e presente. - ha concluso Opramolla - Ricordare Giuseppe Zito significa ricordare tutte le vittime di quella tragedia, ma anche rinnovare ogni giorno l’impegno per la sicurezza sul lavoro, per i diritti e per la dignità di ogni persona. Un esempio che continua a vivere. Una storia che non dobbiamo dimenticare."

