Il centrodestra salernitano parte già in salita. L’ufficializzazione di Gherardo Maria Marenghi come candidato sindaco per Fratelli d’Italia, annunciata dal coordinatore regionale Antonio Iannone, avrebbe dovuto compattare la coalizione. L’obiettivo dichiarato era chiaro: costruire un progetto politico solido e riconoscibile. Ma la realtà appare ben diversa.
Coalizione incompleta e fratture evidenti
Attorno al nome di Marenghi si muovono Lega, Noi Moderati e probabilmente Udc. Tuttavia manca un tassello fondamentale: Forza Italia, che non sembra intenzionata a convergere sul candidato indicato da Fratelli d’Italia.
Il partito azzurro, infatti, starebbe valutando percorsi alternativi, anche dialogando con altre realtà politiche e civiche.
Lo scontro esplode sui social
La tensione è esplosa pubblicamente sui social, trasformando il confronto politico in uno scontro diretto. A far discutere è stato il commento di Fulvio Martusciello, che ha criticato apertamente la scelta del candidato con una frase provocatoria, mettendo in dubbio la strategia del centrodestra e richiamando anche precedenti risultati elettorali.
A rafforzare il clima di divisione è intervenuto anche il consigliere regionale Roberto Celano, che ha espresso perplessità sulla linea politica adottata. Un segnale chiaro: all’interno della coalizione non c’è una visione condivisa.
Un centrodestra spaccato prima ancora di partire
Il quadro che emerge è quello di una coalizione fragile:
- candidato ufficiale ma non condiviso
- alleanze ancora incerte
- tensioni pubbliche tra esponenti politici
Una situazione che rischia di compromettere la costruzione di un’alternativa credibile in vista delle prossime elezioni comunali.
Verso una campagna elettorale ad alta tensione
Con le elezioni all’orizzonte, il centrodestra salernitano si trova davanti a una sfida complessa: ricucire le divisioni interne o affrontare la competizione già indebolito.
Per ora, più che unità, emerge uno scenario di scontro aperto.

