Domenica 29 marzo alle ore 18:30, gli spazi di Casa Conforti, nella frazione Gallara di Montecorvino Pugliano, ospiteranno l’incontro “Viaggio nella Memoria – Tradizioni Pasquali nel Salernitano”. L’iniziativa, promossa dall’associazione culturale “Amici di Gallara”, offrirà un approfondimento sulle celebrazioni della Settimana Santa tra storia, arte e identità locale.
Un focus su riti e tradizioni del territorio
L’evento sarà un’occasione per esplorare le radici culturali e religiose del territorio salernitano, attraverso un percorso che unirà analisi storica e riflessione antropologica.
Tra i temi trattati:
- le celebrazioni del Triduo Pasquale
- le tradizioni popolari e religiose della provincia
- il valore sociale dei riti collettivi
- il legame tra cultura e identità comunitaria
Relatori ed interventi
Il dibattito sarà moderato da Donato Di Poto e vedrà la partecipazione di diversi esperti:
- Generoso Conforti, sulle tradizioni religiose tra Salerno e gli Alburni
- Giuseppina Imparato, sull’iconografia pasquale nella storia dell’arte
- Pasquale Martucci, sul canto dei “cumpràti”, espressione tipica del Cilento
Gli interventi saranno accompagnati dalle esecuzioni musicali del Maestro Giuseppe Notarfrancesco.
Un patrimonio di riti tra fede e cultura
Durante l’incontro saranno analizzate alcune delle manifestazioni più significative del territorio, tra cui:
- le processioni dei Battenti di Minori
- i Paputi di Sarno
- la tradizione della Sacra Spina a Giffoni Valle Piana
- i Carruzzùni del Sabato Santo a Roccagloriosa
- i cortei religiosi di Amalfi e Salerno
- le confraternite del Monte Stella
Non mancherà un focus sulle tradizioni culinarie legate alla Pasqua.
Uno sguardo antropologico
La conferenza offrirà anche una lettura antropologica dei riti, ispirata alle teorie di Ernesto de Martino, mettendo in luce il ruolo delle pratiche religiose come strumenti di coesione sociale e conservazione della memoria collettiva.
Ingresso libero
L’evento è gratuito e aperto al pubblico, rappresentando un’occasione preziosa per riscoprire il patrimonio culturale e spirituale del Salernitano.

