La Regione Campania torna a puntare sul trasporto marittimo lungo la costa cilentana con un nuovo piano che mira a istituire una rete stabile di collegamenti tra i principali porti turistici. L’obiettivo è duplice: da un lato migliorare l’accessibilità alle località balneari, dall’altro alleggerire la pressione del traffico su gomma, diventata critica soprattutto nei mesi estivi come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.
La nuova procedura introduce infatti un sostegno finanziario diretto, ritenuto indispensabile per garantire la sostenibilità del servizio. La gara è stata strutturata in due lotti, ciascuno con un valore superiore a 1,2 milioni di euro, per un investimento complessivo che supera i 2,8 milioni includendo oneri accessori. La durata dell’affidamento coprirà il triennio 2026-2028, in linea con altri servizi già assegnati lungo la costa campana.
Il nodo centrale resta quello della redditività delle tratte, elemento che in precedenza aveva scoraggiato le compagnie di navigazione. Una consultazione preliminare di mercato ha infatti evidenziato la necessità di compensazioni economiche per rendere appetibile l’offerta. In questa prospettiva, il nuovo bando punta a creare le condizioni per una programmazione stabile e integrata, favorendo anche la possibilità di vendita anticipata dei biglietti e la pianificazione turistica da parte degli operatori.
Le linee interessate dal rilancio sono la cosiddetta “Cilentana Rossa” e la “Cilentana Verde”, entrambe con corse giornaliere nei mesi estivi. La prima collegherà Agropoli a Sapri con fermate intermedie in diversi porti strategici, tra cui San Marco, Montecorice, Acciaroli, Casal Velino, Pisciotta, Palinuro e Marina di Camerota. La seconda seguirà il percorso inverso, garantendo una copertura capillare dell’intero tratto costiero.
Il servizio richiederà l’impiego di unità navali con caratteristiche tecniche adeguate, tra cui la capacità di trasportare almeno 150 passeggeri e l’idoneità alla navigazione anche in condizioni notturne. Si tratta di requisiti pensati per assicurare continuità operativa e standard qualitativi elevati.
Il termine per la presentazione delle offerte è fissato al 20 aprile. Le nuove tratte andranno a integrarsi con i collegamenti già attivi tra Salerno, la costiera amalfitana e altre località del Golfo, creando una rete articolata di mobilità via mare. L’intento dichiarato è quello di consolidare un sistema di trasporto alternativo capace di sostenere i flussi turistici e contribuire alla valorizzazione dell’intero litorale cilentano.
Cilento via mare, la Regione rilancia: fondi e nuove rotte per salvare il metrò delle spiagge
Il progetto prevede una sorta di “metropolitana del mare” capace di collegare in modo continuativo le principali destinazioni del Cilento, area che negli ultimi anni ha registrato una crescente attrattività turistica, anche internazionale. Le criticità emerse nella precedente programmazione, culminata con il mancato affidamento di alcune tratte per assenza di operatori interessati, hanno spinto l’ente regionale a rivedere l’impianto economico dell’iniziativa.La nuova procedura introduce infatti un sostegno finanziario diretto, ritenuto indispensabile per garantire la sostenibilità del servizio. La gara è stata strutturata in due lotti, ciascuno con un valore superiore a 1,2 milioni di euro, per un investimento complessivo che supera i 2,8 milioni includendo oneri accessori. La durata dell’affidamento coprirà il triennio 2026-2028, in linea con altri servizi già assegnati lungo la costa campana.
Il nodo centrale resta quello della redditività delle tratte, elemento che in precedenza aveva scoraggiato le compagnie di navigazione. Una consultazione preliminare di mercato ha infatti evidenziato la necessità di compensazioni economiche per rendere appetibile l’offerta. In questa prospettiva, il nuovo bando punta a creare le condizioni per una programmazione stabile e integrata, favorendo anche la possibilità di vendita anticipata dei biglietti e la pianificazione turistica da parte degli operatori.
Le linee interessate dal rilancio sono la cosiddetta “Cilentana Rossa” e la “Cilentana Verde”, entrambe con corse giornaliere nei mesi estivi. La prima collegherà Agropoli a Sapri con fermate intermedie in diversi porti strategici, tra cui San Marco, Montecorice, Acciaroli, Casal Velino, Pisciotta, Palinuro e Marina di Camerota. La seconda seguirà il percorso inverso, garantendo una copertura capillare dell’intero tratto costiero.
Il servizio richiederà l’impiego di unità navali con caratteristiche tecniche adeguate, tra cui la capacità di trasportare almeno 150 passeggeri e l’idoneità alla navigazione anche in condizioni notturne. Si tratta di requisiti pensati per assicurare continuità operativa e standard qualitativi elevati.
Il termine per la presentazione delle offerte è fissato al 20 aprile. Le nuove tratte andranno a integrarsi con i collegamenti già attivi tra Salerno, la costiera amalfitana e altre località del Golfo, creando una rete articolata di mobilità via mare. L’intento dichiarato è quello di consolidare un sistema di trasporto alternativo capace di sostenere i flussi turistici e contribuire alla valorizzazione dell’intero litorale cilentano.

