Il Consiglio comunale di Sarno ha dato il via libera alla definizione agevolata dei tributi locali non riscossi, introducendo una misura straordinaria per consentire ai contribuenti di regolarizzare la propria posizione fiscale con condizioni più favorevoli. Il provvedimento è stato approvato con un ampio consenso, coinvolgendo sia la maggioranza che parte dell’opposizione.
Sconti su sanzioni e interessi
La misura riguarda i debiti legati a tributi comunali già oggetto di ingiunzioni o accertamenti esecutivi.
I benefici previsti includono:
- azzeramento totale di sanzioni e interessi in caso di pagamento immediato
- riduzione progressiva in caso di pagamento rateizzato
- sospensione delle procedure di riscossione per chi aderisce
Un’opportunità concreta per cittadini e imprese in difficoltà.
Quali tributi sono coinvolti
La definizione agevolata si applica a diverse imposte locali maturate fino al 31 dicembre 2025, tra cui:
- IMU e ICI
- TARI e TARSU
- TASI
- COSAP e CUP
- ICP e DPA
Un intervento ampio che interessa numerose posizioni debitorie.
Possibilità di rateizzazione
I contribuenti potranno scegliere tra:
- pagamento in un’unica soluzione
- piano rateale fino a 24 mensilità
Le modalità operative saranno definite nei prossimi atti dell’ente.
Il sindaco Francesco Squillante ha sottolineato il valore della misura, evidenziando come sia stata approvata con una larga convergenza politica. Un segnale di unità su un tema considerato prioritario per il territorio.
Obiettivi: sostegno e recupero delle entrate
L’iniziativa punta a un duplice risultato:
- aiutare famiglie e attività economiche a mettersi in regola
- migliorare la capacità di riscossione del Comune riducendo il contenzioso
Una scelta che, secondo l’amministrazione, coniuga equità sociale e sostenibilità finanziaria.
La definizione agevolata si inserisce in un quadro di sostegno concreto alla comunità, offrendo una seconda possibilità a chi vuole regolarizzare la propria posizione.

