Polemica a Salerno sul patrimonio storico: l'onorevole Vuolo attacca l'amministrazione per la Casa del Mutilato

Dure contestazioni politiche accendono il dibattito a Salerno a causa della prevista conversione della Casa del Mutilato, struttura situata nel cuore del centro cittadino, in un complesso adibito ad abitazioni di tipo privato. La decisione istituzionale ha sollevato la ferma presa di posizione dell'onorevole Lucia Vuolo, già parlamentare europea e vice segretario regionale della Lega Campania.
Secondo la ricostruzione fornita dall'esponente della Lega, la trasformazione dell'immobile segue le orme di quanto già accaduto per la Casa del Combattente, bene sottratto alle associazioni degli esuli e concesso in gestione prima a una fondazione e successivamente a un sodalizio privato.
Lucia Vuolo ha rimarcato l'alto valore simbolico ed etico di tali edifici, nati originariamente per rendere omaggio ai caduti, ai reduci di guerra e a tutti gli appartenenti alle forze dello Stato caduti o rimasti mutilati nelle missioni internazionali, nella lotta al terrorismo e nel contrasto alla criminalità organizzata. L'onorevole ha infine ribadito la necessità di tutelare e preservare il patrimonio valoriale delle istituzioni, accusando la maggioranza di condurre una politica volta a liquidare luoghi fondamentali per la coscienza collettiva della comunità salernitana.
Salerno, l'onorevole Vuolo attacca l'amministrazione per la Casa del Mutilato
La rappresentante politica ha espresso parole di forte censura nei confronti della gestione comunale guidata dall'amministrazione De Luca, definendo la cessione un'offesa all'identità collettiva e alla memoria storica del territorio salernitano.Secondo la ricostruzione fornita dall'esponente della Lega, la trasformazione dell'immobile segue le orme di quanto già accaduto per la Casa del Combattente, bene sottratto alle associazioni degli esuli e concesso in gestione prima a una fondazione e successivamente a un sodalizio privato.
Lucia Vuolo ha rimarcato l'alto valore simbolico ed etico di tali edifici, nati originariamente per rendere omaggio ai caduti, ai reduci di guerra e a tutti gli appartenenti alle forze dello Stato caduti o rimasti mutilati nelle missioni internazionali, nella lotta al terrorismo e nel contrasto alla criminalità organizzata. L'onorevole ha infine ribadito la necessità di tutelare e preservare il patrimonio valoriale delle istituzioni, accusando la maggioranza di condurre una politica volta a liquidare luoghi fondamentali per la coscienza collettiva della comunità salernitana.



