Un compleanno che diventa abbraccio collettivo. A Petina, la residenza Casa Lucrezia ha ospitato una celebrazione carica di emozione per i 104 anni di Maria Rosaria Vecchio, festeggiati insieme al figlio e a un’intera comunità riunita attorno a lei.
Il dono degli studenti e il valore dell’incontro
Un momento particolarmente toccante è arrivato dagli studenti della Scuola Giuseppe Criscuolo di Polla, accompagnati da docenti e personale scolastico. I ragazzi hanno donato alla festeggiata un tappetino sensoriale realizzato durante i laboratori dei servizi socio-sanitari, sotto la guida della professoressa Claudia Cerrato. Un regalo pensato per stimolare le abilità percettive e manuali residue, simbolo di attenzione, cura e apprendimento attivo.
Un grazie che commuove
Maria Rosaria Vecchio, affiancata dal figlio, ha ringraziato con dolcezza per l’affetto ricevuto, stringendo a sé anche il libro a lei dedicato. Un gesto semplice che ha regalato ai presenti un istante di autentica commozione, trasformando la festa in un ricordo condiviso.
Alla celebrazione hanno partecipato il sindaco di Petina Mimmo d'Amato, il parroco, il maresciallo dei Carabinieri e numerosi cittadini. Una presenza corale che testimonia il forte legame tra la comunità e la residenza Casa Lucrezia.
Scuola e territorio: una missione educativa
L’iniziativa conferma l’impegno educativo dell’IPSSAS di Polla, attento ai bisogni del territorio e alla tutela delle persone più fragili. Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla dirigente scolastica Carmela Taglianetti, per aver promosso e sostenuto un’esperienza di alto valore umano e formativo.
Un compleanno che unisce
La festa per i 104 anni di Maria Rosaria Vecchio non è stata solo un traguardo anagrafico, ma una lezione di comunità: generazioni che si incontrano, istituzioni presenti e una città che riconosce nella cura e nella memoria un bene prezioso.

