Da marzo 2026 l’Inps applicherà il taglio della seconda aliquota Irpef e pagherà i conguagli di gennaio e febbraio. Maggiorazioni sociali potenziate per over 70 e invalidi civili.
Pensioni, da marzo scatta il taglio Irpef e arrivano i conguagli
Da marzo 2026, l’Inps applicherà le misure previste dalla Legge di Bilancio, con il taglio dell’Irpef per alcuni scaglioni di reddito dei pensionati. Contestualmente verranno corrisposti anche i conguagli a credito relativi a gennaio e febbraio.
La misura principale riguarda la riduzione della seconda aliquota Irpef, che passa dal 35% al 33% per i redditi tra 28.000 e 50.000 euro, inclusi i titolari di pensioni e di prestazioni di accompagnamento alla pensione.
Inoltre, è previsto un incremento delle maggiorazioni sociali, destinate ai pensionati con più di 70 anni e agli invalidi civili totali maggiorenni, garantendo un sostegno economico più consistente alle categorie più fragili. Questi interventi rappresentano un passo importante per il rafforzamento del potere d’acquisto dei pensionati e il miglioramento del reddito disponibile.

