Il TAR del Lazio respinge il ricorso di un cittadino contro l’esproprio per la nuova linea AV Salerno–Reggio Calabria. Confermata la legittimità dell’iter autorizzativo e delle indennità corrisposte. Lo riporta InfoCilento.
Alta Velocità Salerno–Reggio Calabria, TAR respinge il ricorso contro l’esproprio a Eboli
Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio ha respinto il ricorso presentato da un proprietario di terreni del Comune di Eboli relativo alla nuova linea ferroviaria ad Alta Velocità Salerno – Reggio Calabria. La decisione conferma la legittimità dell’iter autorizzativo e della procedura espropriativa.
I dettagli della sentenza
La sentenza, pubblicata ieri, riguarda un ricorso promosso da un cittadino contro l’approvazione del Piano di Fattibilità Tecnica ed Economica della linea AV. Il TAR ha dichiarato irricevibili per tardività gran parte delle contestazioni e ha respinto nel merito le restanti, ritenendole infondate. Tra i motivi respinti figurano:
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presunta violazione delle garanzie partecipative;
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illegittimità dell’occupazione d’urgenza;
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mancata considerazione di vincoli culturali o archeologici;
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contestazione sulla verifica preventiva di interesse archeologico (VPIA).
Il Tribunale ha confermato che le indagini archeologiche preventive sono state svolte sotto la supervisione della Soprintendenza competente, con pieno coinvolgimento del proprietario e corresponsione di indennità. Il ricorrente è stato inoltre condannato al pagamento delle spese di lite.
Il significato della sentenza
La pronuncia rappresenta un passo importante per il completamento della linea AV Salerno–Reggio Calabria, uno dei principali cantieri infrastrutturali del Mezzogiorno, consolidando il via libera alla prosecuzione dei lavori e confermando la correttezza dell’iter amministrativo.

