Si è conclusa positivamente la vicenda relativa alla sosta dei dipendenti dell’AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona. A valle del lavoro sindacale svolto in questi giorni e delle sollecitazioni rivolte anche agli organi di stampa dalla FP CGIL Salerno, è stata individuata una soluzione condivisa: la cooperativa ha infatti deciso di non far pagare il parcheggio ai lavoratori dipendenti, garantendo l'accesso gratuito così come era previsto in precedenza. Da parte del sindacato viene espresso pieno apprezzamento per questa decisione, che dimostra ascolto verso le esigenze del personale ospedaliero.
Oggi, per superare definitivamente la precarietà di questa situazione, dopo aver ascoltato attentamente i bisogni reali del personale, la FP CGIL e la FILT CGIL uniscono le forze. Antonio Capezzuto, segretario generale della FP CGIL Salerno, e Carmen Morra, segretaria generale della FILT CGIL Salerno, mettono sul tavolo istituzionale una piattaforma di proposte concrete per decongestionare l'area e migliorare la qualità della vita lavorativa e dell'utenza.
Questo piano viene integrato dalla richiesta di istituzione di un servizio navetta dedicato, capace di arrivare fino all'interno del perimetro aziendale. Si tratterebbe di una misura fondamentale sia nel periodo estivo per contrastare la calura, sia in quello invernale, garantendo un accesso sicuro e senza stress soprattutto ai pazienti, a partire dai più fragili, e ai lavoratori.
Inserita nello stesso quadro di interventi coordinato dalle due sigle, e nelle more del completamento dei lavori già avviati per la costruzione del nuovo Ruggi, vi è anche la richiesta di valutare la realizzazione di un parcheggio modulare, di tipo fast-park, da installare all'interno degli spazi già disponibili della struttura, così da moltiplicare rapidamente e con flessibilità il numero di posti auto.
«Si tratta di soluzioni ragionate che puntano a coniugare il benessere di chi lavora con il diritto alla salute dei cittadini, facilitando l'accesso ai servizi sanitari.» Concludono i due segretari auspicando che possa essere avviato a breve un tavolo di confronto che veda seduti insieme il Comune di Salerno, Salerno Mobilità e la direzione strategica dell'Azienda Ospedaliera Ruggi d'Aragona, affinché accolgano prontamente queste sollecitazioni.
Parcheggi al Ruggi di Salerno, garantito l'accesso gratuito ai lavoratori
È chiaro, tuttavia, che la questione complessiva dei parcheggi al Ruggi non si esaurisce qui, trattandosi di una problematica cronica che va avanti da tempo e che richiede risposte strutturali di ampio respiro. La mobilitazione per il diritto alla sosta nell'area ospedaliera ha infatti radici lontane, basti pensare che già nel 2019 la stessa FP CGIL Salerno raccolse oltre mille firme per chiedere l'istituzione di una nuova area di sosta a raso, un percorso importante che portò poi all'inaugurazione del parcheggio interno intitolato a 'Gino Strada'.Oggi, per superare definitivamente la precarietà di questa situazione, dopo aver ascoltato attentamente i bisogni reali del personale, la FP CGIL e la FILT CGIL uniscono le forze. Antonio Capezzuto, segretario generale della FP CGIL Salerno, e Carmen Morra, segretaria generale della FILT CGIL Salerno, mettono sul tavolo istituzionale una piattaforma di proposte concrete per decongestionare l'area e migliorare la qualità della vita lavorativa e dell'utenza.
Proposto un tavolo di confronto
La proposta a firma di Capezzuto e Morra prevede l'apertura immediata di un tavolo di confronto con il Comune di Salerno, Salerno Mobilità e l’Azienda Ospedaliera per stipulare un'intesa volta a mettere a disposizione dei dipendenti e dei visitatori gli stalli di sosta attualmente liberi e utilizzabili nei pressi dello Stadio Arechi.Questo piano viene integrato dalla richiesta di istituzione di un servizio navetta dedicato, capace di arrivare fino all'interno del perimetro aziendale. Si tratterebbe di una misura fondamentale sia nel periodo estivo per contrastare la calura, sia in quello invernale, garantendo un accesso sicuro e senza stress soprattutto ai pazienti, a partire dai più fragili, e ai lavoratori.
Inserita nello stesso quadro di interventi coordinato dalle due sigle, e nelle more del completamento dei lavori già avviati per la costruzione del nuovo Ruggi, vi è anche la richiesta di valutare la realizzazione di un parcheggio modulare, di tipo fast-park, da installare all'interno degli spazi già disponibili della struttura, così da moltiplicare rapidamente e con flessibilità il numero di posti auto.
«Si tratta di soluzioni ragionate che puntano a coniugare il benessere di chi lavora con il diritto alla salute dei cittadini, facilitando l'accesso ai servizi sanitari.» Concludono i due segretari auspicando che possa essere avviato a breve un tavolo di confronto che veda seduti insieme il Comune di Salerno, Salerno Mobilità e la direzione strategica dell'Azienda Ospedaliera Ruggi d'Aragona, affinché accolgano prontamente queste sollecitazioni.

