Il gruppo
"Mamme di Pagani" ha organizzato una
fiaccolata per ricordare la piccola
Iolanda: l'evento è previsto per l'8 luglio presso la Parrocchia di Santa Maria del Carmine.
Una fiaccolata per Iolanda. A Sant'Egidio scoppia lo scontro politico
Un momento di
preghiera per ricordare la piccola
Iolanda. Un momento di riflessione perché casi del genere non accadano mai più.
È questa in sintesi l’iniziativa
“La fiaccolata del perdono e della speranza”, creata dal gruppo
“Mamme di Pagani”. Pioniere dell’evento,
Dolores Pisciotta, Tiziana Polichetti e Rosita Annunziata. Appuntamento alle 20,15 di lunedì 8 luglio prossimo presso la
Parrocchia di Santa Maria del Carmine di piazza Scarpa.
Il corteo, poi, si snoderà lungo
corso Ettore Padovano e via Marconi, per concludersi in piazza
Sant’Alfonso alle 21.30 circa. Un evento voluto «per ricordare la piccola
Iolanda – hanno detto le organizzatrici – tutte le vittime di violenza e chi subisce le stesse». Alla marcia sono state invitate autorità civili (sindaci dei comuni vicini) nonché esponenti delle forze dell’ordine.
A Sant'Egidio del Monte Albino scoppia lo scontro politico per la morte di Iolanda
Intanto
Luigi Nocera, consigliere d’opposizione a Sant'Egidio del Monte Albino, attacca: «La nostra comunità ne esce con le ossa rotte. Non dico che il sindaco è responsabile a livello penale per la morte della piccola
Iolanda, ma ci dovrebbero essere anche conseguenze politiche, ad esempio le dimissioni dell’assessore alle Politiche sociali».
Cascone: «Sant’Egidio non è quella dipinta dai media. Oggi paga lo scotto di questa situazione. Chi aveva diritto di vigilare, dovrebbe dimettersi».Il riferimento all’assessore
Attianese. La
consigliera Strianese: «Il minuto di raccoglimento non basta». Il
sindaco Carpentieri: «Abbiamo perso tutti».