Il calciomercato invernale entra nelle sue ore finali e questa sera, alle 20 in punto, la sessione di gennaio abbasserà definitivamente la saracinesca. Un conto alla rovescia che tiene ancora in sospeso la Salernitana, impegnata a definire alcune operazioni in uscita e a monitorare eventuali opportunità dell’ultim’ora, soprattutto nel reparto offensivo come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.
Tra i giocatori destinati a lasciare il gruppo c’è Knezovic, che ha manifestato la volontà di approdare alla Triestina. L’operazione, tuttavia, è subordinata al via libera del Sassuolo, club che detiene alcuni diritti sul fantasista croato. Non è escluso che la società emiliana possa valutare soluzioni alternative, ma la partenza del calciatore viene data come altamente probabile. Sul fronte delle uscite, anche Varone potrebbe trovare sistemazione proprio sul filo di lana, con diversi club interessati a rilevarne il cartellino.
Attenzione anche alla posizione di Antonio Iervolino, finito nel mirino dell’Audace Cerignola, prossima avversaria della Salernitana nel match in programma venerdì. L’eventuale cessione dell’ex Vis Pesaro, però, non produrrebbe benefici in termini di lista, trattandosi di un calciatore cresciuto nel settore giovanile granata. In uscita, seppur con tempi ristretti, resta pure la situazione del portiere Brancolini: una sua partenza imporrebbe al club l’ingaggio immediato di un nuovo estremo difensore.
Per quanto riguarda il centrocampo, al momento non emergono segnali concreti di operazioni in uscita di rilievo. La linea della società appare orientata alla conferma dell’attuale assetto, salvo sviluppi inattesi nelle ultime ore.
È invece l’attacco il reparto che concentra le maggiori attenzioni. Il Foggia ha effettuato un sondaggio per Franco Ferrari, senza incassare aperture significative da parte dell’attaccante argentino, che nella giornata precedente non è stato impiegato. Una circostanza che ha comunque alimentato voci e indiscrezioni. Movimento anche intorno a Liguori, per il quale il Casarano aveva già raggiunto un’intesa, ipotizzando uno scambio di percorsi rispetto all’operazione Chiricò, poi non concretizzatasi.
La Salernitana resta vigile, pronta a intervenire qualora si liberasse uno slot nel reparto avanzato. Tra i profili monitorati figurano Partipilo, di proprietà del Parma e rientrante dal prestito al Bari, e Merola del Pescara. Più defilata, e considerata complessa, la pista che conduce a Massimo Coda, che resta sullo sfondo come suggestione di difficile realizzazione.
Le prossime ore saranno decisive per delineare il volto definitivo della rosa, con la dirigenza granata chiamata a muoversi con rapidità e precisione prima del suono del gong che segnerà la chiusura ufficiale del mercato.
Mercato agli sgoccioli, ore decisive per la Salernitana
Il direttore sportivo Daniele Faggiano è chiamato a chiudere gli ultimi dossier prima di tracciare il bilancio definitivo della finestra invernale. Sul tavolo restano almeno due cessioni considerate probabili, con altre situazioni che potrebbero sbloccarsi solo nelle battute conclusive, come spesso accade nelle ultime ore di mercato, caratterizzate da contatti serrati e trattative accelerate.Tra i giocatori destinati a lasciare il gruppo c’è Knezovic, che ha manifestato la volontà di approdare alla Triestina. L’operazione, tuttavia, è subordinata al via libera del Sassuolo, club che detiene alcuni diritti sul fantasista croato. Non è escluso che la società emiliana possa valutare soluzioni alternative, ma la partenza del calciatore viene data come altamente probabile. Sul fronte delle uscite, anche Varone potrebbe trovare sistemazione proprio sul filo di lana, con diversi club interessati a rilevarne il cartellino.
Attenzione anche alla posizione di Antonio Iervolino, finito nel mirino dell’Audace Cerignola, prossima avversaria della Salernitana nel match in programma venerdì. L’eventuale cessione dell’ex Vis Pesaro, però, non produrrebbe benefici in termini di lista, trattandosi di un calciatore cresciuto nel settore giovanile granata. In uscita, seppur con tempi ristretti, resta pure la situazione del portiere Brancolini: una sua partenza imporrebbe al club l’ingaggio immediato di un nuovo estremo difensore.
Per quanto riguarda il centrocampo, al momento non emergono segnali concreti di operazioni in uscita di rilievo. La linea della società appare orientata alla conferma dell’attuale assetto, salvo sviluppi inattesi nelle ultime ore.
È invece l’attacco il reparto che concentra le maggiori attenzioni. Il Foggia ha effettuato un sondaggio per Franco Ferrari, senza incassare aperture significative da parte dell’attaccante argentino, che nella giornata precedente non è stato impiegato. Una circostanza che ha comunque alimentato voci e indiscrezioni. Movimento anche intorno a Liguori, per il quale il Casarano aveva già raggiunto un’intesa, ipotizzando uno scambio di percorsi rispetto all’operazione Chiricò, poi non concretizzatasi.
La Salernitana resta vigile, pronta a intervenire qualora si liberasse uno slot nel reparto avanzato. Tra i profili monitorati figurano Partipilo, di proprietà del Parma e rientrante dal prestito al Bari, e Merola del Pescara. Più defilata, e considerata complessa, la pista che conduce a Massimo Coda, che resta sullo sfondo come suggestione di difficile realizzazione.
Le prossime ore saranno decisive per delineare il volto definitivo della rosa, con la dirigenza granata chiamata a muoversi con rapidità e precisione prima del suono del gong che segnerà la chiusura ufficiale del mercato.

