Si è conclusa nel migliore dei modi, dopo ore di profonda apprensione, la vicenda legata alla scomparsa di Renato Nacchia, il 19enne residente nel comune di Pagani del quale si erano perse completamente le tracce per un'intera giornata.
Il mancato rientro a casa e l'assenza prolungata di contatti avevano immediatamente gettato nel panico i familiari, non abituati a improvvisi allontanamenti da parte del ragazzo.
La mobilitazione si è fortunatamente rivelata breve: secondo quanto confermato da diverse testimonianze dirette e dai successivi riscontri, il diciannovenne è stato individuato e messo in sicurezza. Nelle prossime ore le forze dell'ordine raccoglieranno gli elementi necessari per chiarire i motivi del temporaneo allontanamento, permettendo alla famiglia di riabbracciare il giovane dopo una giornata di forte stress.
Il mancato rientro a casa e l'assenza prolungata di contatti avevano immediatamente gettato nel panico i familiari, non abituati a improvvisi allontanamenti da parte del ragazzo.
Pagani, Renato Nacchia rintracciato dopo ventiquattro ore di ricerche
I genitori, spinti dalla crescente preoccupazione, avevano deciso di diffondere un appello d'emergenza attraverso i canali di comunicazione, fornendo dettagli precisi sull'abbigliamento indossato al momento dell'uscita, sul modello dell'automobile in suo possesso e sulle coordinate del telefono cellulare, sperando nel supporto di qualche cittadino in caso di avvistamento lungo le arterie stradali della provincia.La mobilitazione si è fortunatamente rivelata breve: secondo quanto confermato da diverse testimonianze dirette e dai successivi riscontri, il diciannovenne è stato individuato e messo in sicurezza. Nelle prossime ore le forze dell'ordine raccoglieranno gli elementi necessari per chiarire i motivi del temporaneo allontanamento, permettendo alla famiglia di riabbracciare il giovane dopo una giornata di forte stress.

