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Olevano sul Tusciano celebra i nonni con “Abbracci di Gentilezza”: ritratti gratuiti il 3 e 4 ottobre

Carla Castellano
Olevano sul Tusciano celebra i nonni con “Abbracci di Gentilezza”: ritratti gratuiti il 3 e 4 ottobre

Un gesto semplice, una fotografia e un ricordo destinato a durare nel tempo. A Olevano sul Tusciano la Festa dei Nonni si trasforma in un’iniziativa dedicata agli affetti familiari con “Abbracci di Gentilezza – Scatti tra Nonni e Nipoti”, in programma il 3 e 4 ottobre presso la Biblioteca Comunale di via Roma 8, ad Ariano.

Il progetto nasce dall’Assessorato alla Gentilezza, guidato dalla vicesindaca Giusy Pastorino, insieme al sindaco Michele Ciliberti, con l’obiettivo di valorizzare il ruolo dei nonni nella crescita delle famiglie e nella trasmissione di valori, tradizioni e memoria.

Un ritratto gratuito per nonni e nipoti

Nel corso delle due giornate sarà allestita una postazione fotografica dedicata alle famiglie. Nonni e nipoti potranno partecipare gratuitamente e realizzare insieme un ritratto da conservare.

L’idea è trasformare l’abbraccio in un simbolo concreto del legame tra generazioni, mettendo al centro affetto, gratitudine e continuità familiare.

Per ricevere successivamente la fotografia sarà necessario indicare un indirizzo e-mail, utilizzato esclusivamente per l’invio dello scatto.

Pastorino: “Un momento per fermarsi e riconoscere il valore dei nonni”

La vicesindaca e assessora alla Gentilezza Giusy Pastorino ha spiegato che l’iniziativa nasce dal desiderio di immaginare una Festa dei Nonni autentica e legata ai sentimenti.

L’abbraccio tra nonni e nipoti, secondo Pastorino, racchiude protezione, esperienza, tenerezza e fiducia nel futuro. Il ritratto diventa così non soltanto una fotografia, ma anche l’occasione per fermarsi e riconoscere l’importanza di chi ha accompagnato la crescita delle nuove generazioni.

Ciliberti: “I nonni sono le radici della comunità”

Anche il sindaco Michele Ciliberti ha sottolineato il valore simbolico dell’iniziativa, definendo i nonni come le radici della comunità.

Donne e uomini che, attraverso il proprio lavoro e i propri sacrifici, hanno contribuito alla crescita del territorio e delle famiglie, lasciando in eredità valori e senso di appartenenza.

Da qui l’invito rivolto ai nipoti, dai bambini agli adulti, ad accompagnare i propri nonni in Biblioteca e a partecipare all’iniziativa.

La Biblioteca diventa luogo della memoria familiare

La scelta della Biblioteca Comunale di Ariano aggiunge un ulteriore significato al progetto.

Per due giorni, infatti, uno spazio normalmente dedicato ai libri e alle storie diventerà il luogo in cui saranno direttamente le famiglie a raccontarsi attraverso le immagini.

Ogni fotografia contribuirà così a costruire idealmente una memoria collettiva della comunità olevanense, mettendo insieme generazioni diverse.

Con “Abbracci di Gentilezza”, l’Amministrazione comunale prosegue il percorso dedicato alla gentilezza intesa come pratica quotidiana e come strumento capace di rafforzare relazioni, legami familiari e senso di comunità.

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