Il nuovo partito di Roberto Vannacci, Futuro Nazionale, presenta il suo Statuto in 56 articoli, puntando su difesa dei confini, famiglia naturale, lavoro e radici culturali italiane. Lo riporta Adnkronos.com.
Vannacci presenta lo Statuto di Futuro Nazionale: sicurezza, famiglia e radici italiane
Si chiama Futuro Nazionale con Roberto Vannacci il nuovo partito fondato dall’ex generale della Folgore e vicesegretario della Lega, registrato lo scorso 7 febbraio presso lo studio del notaio Marzio Villari a Serravezza. Il testo, composto da 56 articoli e in possesso dell’Adnkronos, definisce missioni e valori del movimento politico.
Secondo l’Articolo 1, il partito mira a promuovere la partecipazione dei cittadini alla vita politica italiana, sostenendo iniziative volte a garantire sicurezza interna ed esterna, difesa dei confini, tutela della famiglia naturale e della vita. Tra gli obiettivi figurano inoltre il miglioramento della qualità del lavoro, l’adeguatezza dei salari, condizioni migliori per le imprese, riduzione della pressione fiscale, incremento delle opportunità abitative e maggiore equità nell’edilizia residenziale pubblica.
Lo Statuto sottolinea il legame con le radici storiche e culturali italiane, facendo riferimento al diritto romano, al pensiero greco, all’eroismo romano e cavalleresco e alla civiltà cristiana. Vannacci definisce l’Italia come “Patria delle piccole patrie”, valorizzando la cultura, la storia e le tradizioni locali che hanno contribuito all’identità nazionale.
Il partito si propone inoltre di difendere la sanità pubblica, il lavoro, gli alloggi di edilizia residenziale pubblica, le forze armate e dell’ordine, oltre alla famiglia tradizionale composta da uomo e donna. Lo Statuto condanna ideologie come gender, woke, cancel culture e immigrazionismo, richiamando a una difesa rigorosa delle radici culturali, dei valori nazionali e della coesione territoriale come elemento fondamentale della cittadinanza, che non si esaurisce nel semplice rispetto delle leggi o nelle procedure burocratiche.

