Le
piattaforme aeree sono un macchinario che permette di portare a termine molte diverse operazioni altrimenti impossibili. Un macchinario molto utilizzato soprattutto all’interno del
settore edile e che però sta venendo scoperto ogni giorno da un numero maggiore di aziende, soprattutto all’interno di regioni particolarmente produttive. In tal senso non sorprende dunque prendere atto dell’
aumento dei noleggi di piattaforme aeree in regioni come, ad esempio, l’
Emilia Romagna.
A ciò si aggiunga che nell’ultimo anno, nonostante tutte le difficoltà legate alla pandemia da Covid-19, l’edilizia ha fatto registrare una
crescita di oltre il 2,5% a livello nazionale. Una crescita che riguarda tanto i grandi capoluoghi di provincia quanto città geograficamente più piccole come, appunto alcuni centri dell’Emilia Romagna.
A questo proposito, è possibile notare come al momento risulti particolarmente richiesto il servizio di
Noleggio piattaforme aeree a Modena, dove è possibile rivolgersi a ditte specializzate come
Giffi Noleggi, vero e proprio punto di riferimento nel settore.
Come funziona una piattaforma aerea
Arrivati a questo punto non resta che capire
cosa sia effettivamente una piattaforma aerea e quali siano le operazioni che permette di portare a termine e che sarebbero proibitive senza l’ausilio di macchinari specifici. Iniziamo col dire che una piattaforma aerea nasce con l’obiettivo di
sollevare operatori e/o materiali da lavoro a quote più o meno elevate; la macchina permette inoltre di
tenerli stazionati all’altezza indicata per lungo tempo e in totale sicurezza.
Non sorprende dunque che questo tipo di macchinario si presti particolarmente a settori come la già citata edilizia o l’impiantistica. Detto ciò, esistono tantissimi altri settori che possono beneficiare dell’uso di una piattaforma aerea, anche perché esistono
tanti modelli differenti, ciascuno con caratteristiche uniche.
Tipologie particolari di piattaforma aerea vengono infatti utilizzate anche per la
cartellonista o per il montaggio e lo smontaggio di
luminarie; e, ancora, vengono utilizzate nella
carpenteria leggera/pesante, nelle operazioni di rivestimento ed anche in quelle di pulizia di
tetti e/o grondaie.
Modelli sul mercato
Una delle piattaforme aeree più note in assoluto è la cosiddetta “
vertical mast”: una macchina di dimensioni ridotte, pensata per operare dentro
ambienti ristretti e che consente di sollevare
una persona alla volta.
Allo stesso tempo esistono anche piattaforme verticali più spaziose e performanti, specie nel caso in cui l’
area di elevazione verticale sia associata ad un
carro. In questo caso inoltre l’operatore avrà piena libertà di azione, potendo controllare ogni movimento della piattaforma direttamente dalla cima.
Le piattaforme aeree con massima capacità di carico e di sollevamento sono note col nome di “
piattaforme articolate” e consentono di raggiungere
fino a 40 metri di altezza. Tra le piattaforme articolate vale infine la pena di citare per lo meno le “
piattaforme a ragno”: queste ultime sono costituite da diversi
gruppi di bracci telescopici e permettono di raggiungere quasi ogni genere di accesso.
Noleggiare una piattaforma aerea
Le piattaforme aeree sono macchinari particolarmente adatti al noleggio per una serie di ragioni molto evidenti. Iniziamo col dire che noleggiando una piattaforma verticale o un’articolata si ha la possibilità di usufruire di un
mezzo sempre nuovo: un mezzo controllato da personale esperto, che potrà inoltre fornire consulenze in tempi celeri in caso di bisogno.
A ciò si aggiunga che comprare tutti i modelli di cui sopra risulterebbe davvero complicato: ecco perché molte aziende reputano più conveniente
noleggiare di volta in volta la singola piattaforma aerea di cui hanno bisogno.
Ultima, ma non meno importante, la
logistica: le ditte edili lavorano spesso in comuni diversi e, in certi casi, persino in regioni diverse. Viene da sé che
noleggiare una piattaforma aerea in loco risulterà sicuramente più semplice che organizzare il trasporto di un macchinario di proprietà.