NOCERA INFERIORE. È stata l'amministrazione comunale di
Nocera Inferiore ad aver avviato uno studio di
microzonazione sismica.
Il terremoto del novembre del 1980, infatti, non risparmiò
Nocera Inferiore.
Città a rischio terremoto: i dettagli
Alcuni palazzi, anche di nuova costruzione, crollarono uccidendo 34 persone. Da allora molto è stato fatto in termini di conoscenza scientifica e di protezione civile.
Il problema degli
edifici. però, resta.
La maggior parte non sono antisismici. Molte case sono state, in parte, adeguate. I
nuovi palazzi sono stati costruiti con standard certamente più avanzati.
Ma il problema resta soprattutto se si tiene conto delle tante abitazioni non ristrutturate del centro storico.
Gli obiettivi dello studio
Si tratta di uno
studio che nasce con l’obiettivo, secondo quanto riporta Il Mattino, di individuare e caratterizzare le zone stabili, quelle che potrebbero amplificare le onde sismiche e le aree instabili.
Per fare questo ci vogliono professionalità qualificate.
È stato bandito, quindi, un avviso pubblico per individuare
tecnici specialisti, in particolare un geologo ed un ingegnere o un architetto che dovranno anche redigere un’analisi di condizione limite di emergenza.
Il
territorio da indagare ha un’ampiezza di circa ventunomila metri quadrati e interessa sia il centro cittadino che le zone periferiche. La cifra messa a disposizione per realizzare lo studio è di 31mila euro, una parte messa a disposizione dalla Regione Campania.
I tecnici, dal momento dell’affidamento dell’incarico, avranno 90 giorni per completarlo.