Nocera Inferiore, coltivazione di cannabis con acqua pubblica: una donna di 63 anni rischia il processo. I fatti risalgono al 2017.
Nei guai per coltivazione di cannabis a Nocera Inferiore
Una donna di 63 anni rischia il processo per aver avviato una
coltivazione di diverse
piante di
cannabis sfruttando però l'
acqua pubblica. Come riporta "Il Mattino", si tratta di un
imprenditrice di
Nocera Inferiore che ora potrebbe finire nei guai con l'accusa di
possesso e
coltivazione di
sostanze stupefacenti, oltre che di furto di acqua dalla rete idrica.
I fatti risalgono al 2017 quando la 63enne fu trovata dai
carabinieri con 58
piante ad alto fusto di cannabis. Oltre alla
marijuana (pronta alla vendita), i militari avevano notato anche un misuratore non censito per impossessarsi in maniera abusiva dell'acqua pubblica.