Sono 54 le persone rinviate a giudizio dal Gup di Nocera per contrabbando internazionale di prodotti petroliferi, associazione a delinquere, auto riciclaggio e intestazione fittizia di beni. Lo riporta l'edizione odierna de Il Mattino.
Nocera, contrabbando internazionale e associazione a delinquere: a processo
Alla base dell'indagine vi sono una serie di reati di
frode fiscale, come emissione e uso di
fatture per
operazioni inesistenti,
occultamento e
distruzione delle
scritture contabili di società
cartiere, omessa
presentazione delle dichiarazioni fiscali, anche in materia di
accise e
truffa ai danni dello
Stato. A capo del sistema la procura colloca un imprenditore di
Pagani, F.D.A.
A far scattare i controlli una serie di anomalie emerse su un traffico di carburante proveniente dall'Est Europa, venduto poi in Italia attraverso un meccanismo che bypassava il pagamento delle imposte.
L'evasione fiscale fu quantificata in 11 milioni di euro.